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Blog · Carie, devitalizzazioni e gengive

4 dubbi su anestesia e devitalizzazione del dente

Anestesia e devitalizzazione del dente a Pisa: come si addormenta il dente, quanto dura, cosa fare se non prende. Lo spiego nel mio studio a Ghezzano.

La guida del paziente

In breve

Anestesia e devitalizzazione del dente a Pisa: come si addormenta il dente, quanto dura, cosa fare se non prende. Lo spiego nel mio studio a Ghezzano.

Dott. Cristiano Spallanzani, odontoiatra dello studio di Ghezzano, Pisa. Pubblicato il 1 ottobre 2026 · 7 min di lettura.

Devitalizzazione a Pisa: render clinico della pagina del trattamento

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Le risposte, una per una

  • L'anestesia per la devitalizzazione di un dente serve a rendere insensibile il dente e i tessuti intorno per tutta la seduta: l'obiettivo è lavorare su un dente che non reagisce, non su un dente dolente. In molti casi è sufficiente una sola puntura, e quando il nervo è molto infiammato si rinforza durante la cura.

    Sono il Dott. Cristiano Spallanzani e nello studio di Via Giosuè Carducci 51 a Ghezzano, a pochi minuti da Pisa, mi occupo di endodonzia: la cura dei canali all'interno dei denti.

  • Quanto fa male l'anestesia prima di devitalizzare un dente?

    La puntura si avverte per pochi secondi; quanto poi si senta durante il lavoro nei canali dipende dal dente e dallo stato della polpa, e si verifica prima di cominciare.

    Prima della puntura passo un gel sulla gengiva, così l'ago entra su un tessuto già meno reattivo. Poi deposito il liquido lentamente. La fretta è ciò che dà fastidio, non l'ago.

    Dopo un paio di minuti provo il dente con il freddo e con la sonda. Se risponde ancora, aspetto o aggiungo. Si comincia dopo aver controllato come reagisce.

  • Che tipo di anestesia si usa per una cura canalare?

    Dipende dall'arcata: sotto serve quasi sempre un'anestesia che blocca il nervo di mezza mandibola, sopra basta spesso un'infiltrazione vicino alla radice del dente.

    • Arcata superiore. L'osso è poroso, il liquido filtra fino all'apice della radice e il dente si intorpidisce in pochi minuti.
    • Arcata inferiore. L'osso è compatto: si agisce più lontano, sul tronco nervoso, e la sensibilità cala anche su labbro e lingua di quel lato.
    • Rinforzi locali. Se il dente resta reattivo, si aggiunge una piccola quantità nel legamento intorno alla radice o dentro la camera già aperta.
    • Resti sveglio. Niente sonno: parli, respiri, alzi la mano quando vuoi una pausa.

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Per approfondire

  • Perché a volte il dente non si addormenta subito?

    Perché un nervo molto infiammato risponde in modo diverso: con una pulpite acuta serve più tecnica, non più pazienza da parte tua.

    Succede soprattutto sui molari inferiori che pulsano da giorni. In quei casi uso più vie in sequenza: il blocco del nervo, poi un rinforzo mirato nel momento in cui apro il dente.

    Non ha senso «stringere i denti e andare avanti». Se senti, si ferma e si rinforza. Il controllo del dolore è parte della cura, esattamente come la pulizia dei canali: lo racconto anche nella pagina sull'endodonzia.

  • Quanto dura l'effetto quando esco dallo studio?

    L'intorpidimento dura in genere da una a tre ore dopo la fine della devitalizzazione, a volte un po' di più sull'arcata inferiore.

    Finché il labbro resta insensibile, meglio non mangiare: ti mordi senza accorgerti. Caffè bollente e minestre: aspetta.

    • Prime ore. Labbro e lingua sembrano gonfi, ma è solo l'anestesia che se ne va.
    • Prima notte. Un fastidio alla masticazione è frequente: il legamento intorno alla radice è stato sollecitato.
    • Dopo due o tre giorni. Di solito il dente si fa sentire meno. Se invece il dolore sale, si controlla subito.
    La sala d'attesa dello studio dentistico di Ghezzano, Pisa
  • Quando non serve l'anestesia per la devitalizzazione?

    Quando dentro il dente non c'è più polpa vitale: un dente necrotico, o un canale già trattato, si può aprire senza addormentare nulla.

    Prima di tutto, però, viene la strada più semplice. Un dente con carie profonda ma polpa ancora reattiva a volte si gestisce con un'otturazione e una medicazione, senza toccare i canali: la devitalizzazione è il passo successivo, quando la polpa non è più recuperabile.

    C'è anche il caso opposto. Un canale vecchio che si riaccende: lì il problema è il materiale da rimuovere, e nel ritrattamento canalare l'anestesia riguarda soprattutto i tessuti intorno. Se invece il disturbo nasce dalla gengiva, la valutazione da fare è un'altra e la trovi spiegata nella pagina del parodontologo.

  • Ho paura dell'ago: si può fare qualcosa?

    Sì: si lavora a tappe, con l'anestesia di superficie prima della puntura, pause concordate e tempi decisi insieme; se l'ansia resta alta, in visita ne parliamo e valutiamo come gestirla.

    • Segnale di stop. Alzi la mano, mi fermo. Sempre.
    • Seduta corta. A volte si apre solo il dente per togliere la pressione e il resto si rivede dopo.
    • Niente sorprese. Ti dico cosa sto facendo mentre lo faccio, senza termini da manuale.
  • Vengo da Pisa o dai comuni intorno: quanto tempo mi serve?

    Calcola un'ora e mezza porta a porta per una seduta: siamo in Via Giosuè Carducci 51 a Ghezzano, con i posti auto davanti all'ingresso e fuori dalla ZTL di Pisa.

    Dal centro di Pisa, da Porta a Lucca e dall'ospedale di Cisanello si arriva in pochi minuti d'auto. Chi esce da un turno o da una lezione all'università non deve girare per cercare un posto in centro.

    Da Cascina, Vecchiano, Calci, Vicopisano e Fornacette si entra dalla FI-PI-LI o dall'Aurelia. San Giuliano Terme è dietro l'angolo.

    Siamo aperti lunedì-giovedì 9-13 e 15:30-19:30, venerdì 8:30-13:30, sabato 9-13. Uscire con il labbro ancora insensibile e avere l'auto davanti alla porta cambia il resto della giornata.

    Il primo passo è una visita: guardo il dente, faccio una radiografia e ti dico se la polpa è ancora recuperabile, come verrebbe gestita l'anestesia e quanto tempo serve in poltrona. Chiama lo 050 9910086 o scegli un orario su https://prenota.adamanti.it/prenota/pisa.

Domande frequenti: 4 dubbi su anestesia e devitalizzazione del dente

  • In molti casi sì, soprattutto sull'arcata superiore. Sui molari inferiori molto infiammati capita di aggiungere un rinforzo durante la seduta, ed è una cosa prevista, non un imprevisto. Serve a tenere il dente insensibile dall'inizio alla fine del lavoro nei canali.

  • Alzi la mano e mi fermo. Si aspetta qualche minuto, si aggiunge anestesia dove serve e si riprende dopo aver controllato come reagisce il dente. Andare avanti «stringendo i denti» non ha nessuna utilità clinica.

  • Con l'anestesia locale la lucidità e i riflessi non sono toccati. L'unica accortezza è non mangiare finché labbro e lingua restano insensibili. Se in visita valutiamo accorgimenti diversi dalla sola anestesia locale, le indicazioni cambiano e te le dico prima dell'appuntamento.

  • Dipende dal dente e dallo stato dei canali: alcuni casi si chiudono in una seduta, altri in due, con una medicazione in mezzo. L'anestesia si rifà a ogni appuntamento in cui il dente può ancora essere sensibile. Il numero di sedute lo stabilisco dopo la radiografia.

  • Un fastidio alla masticazione per due o tre giorni è comune, perché il legamento intorno alla radice è stato sollecitato. Se invece il dolore aumenta o compare gonfiore, va visto e non aspettato. Un controllo ravvicinato chiarisce la situazione.

  • Portami i referti o la descrizione delle reazioni avute, anche vecchie, e l'elenco di quello che prendi. In visita decidiamo come procedere e, quando serve, si chiede prima una valutazione allergologica. È informazione che va raccolta prima, non durante la seduta.

  • Un dente con la polpa infiammata va valutato anche in gravidanza, perché un'infezione lasciata lì pesa più dell'attesa. Periodo e modalità si concordano caso per caso, in accordo con il ginecologo che ti segue. La valutazione parte sempre da una visita.

  • Sì: Ghezzano è a pochi minuti d'auto da Cisanello e da Porta a Lucca, fuori dalla ZTL, con il parcheggio davanti all'ingresso in Via Giosuè Carducci 51. È il motivo per cui molti pazienti che lavorano a Cisanello o studiano a Pisa vengono qui fra un turno e l'altro. Il sabato mattina siamo aperti dalle 9 alle 13.

Render clinico della devitalizzazione: i canali puliti dai file e riempiti di guttaperca arancione

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