
Pisa · Bite e cura del bruxismo
Digrignare i denti nel sonno, lo sente chi dorme accanto




La risposta breve
Digrignare i denti di notte: perché succede, quali segni guardare e come valutiamo il bruxismo nel nostro studio a Ghezzano, alle porte di Pisa.
- Chi risponde
- Dott. Edoardo Palla, direttore sanitario dello studio di Pisa
- Per chi
- Chi arriva da Pisa (alle porte della città)
- Pubblicato
- 20 settembre 2026 · 6 min di lettura
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Giovedì, 9:00 – 13:00 e 15:30 – 19:30 · Venerdì, 8:30 – 13:30 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Digrignare i denti di notte è il bruxismo: i muscoli della mandibola continuano a lavorare mentre dormi e lo smalto paga il conto. Non è un vizio e quasi nessuno se ne accorge da solo. Si valuta con una visita, guardando usura, muscoli e articolazione, e in molti casi si protegge l'arcata con un dispositivo su misura.
Sono il Dott. Edoardo Palla e in Via Giosuè Carducci 51 a Ghezzano, alle porte di Pisa, mi occupo di gnatologia: mandibola, muscoli masticatori e bruxismo.
Perché si arriva a digrignare senza accorgersene?
Perché succede nel sonno, quando il controllo volontario è spento e i muscoli restano accesi.
Chi digrigna non lo decide. In certe fasi del sonno il cervello manda ai masseteri scariche di contrazioni ritmiche, e le arcate si chiudono con una forza che da sveglio non produrresti mai. Il rumore, quando c'è, lo sente chi dorme accanto.
Le cause quasi mai sono una sola. Si sommano.
- Stress e carico mentale. Settimane di scadenze, turni, esami: il bruxismo le segue da vicino.
- Sonno disturbato. Micro-risvegli, russamento e respirazione notturna irregolare accompagnano spesso il digrignare notturno.
- Come combaciano i denti. Un'otturazione alta, un dente mancante o un'arcata storta spostano il punto di appoggio.
- Abitudini della sera. Caffè tardivo, fumo, chewing gum masticato per ore tengono i muscoli in allerta.
Digrignare o stringere i denti è lo stesso problema?
No: digrignare vuol dire far scorrere le arcate una sull'altra, stringere vuol dire serrarle ferme, e i segni che lasciano sono diversi.
Lo scorrimento consuma. I margini dei canini e degli incisivi diventano piatti, lucidi, tutti sulla stessa linea. È il bruxismo che si vede.
Il serramento invece comprime. Non fa rumore, spesso è diurno — in macchina, davanti allo schermo — e si manifesta con mandibola stanca, denti sensibili al freddo, muscoli delle tempie contratti.
Molti pazienti fanno tutt'e due le cose. Per questo la valutazione non si ferma al rumore notturno.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Giovedì, 9:00 – 13:00 e 15:30 – 19:30 · Venerdì, 8:30 – 13:30 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Quali segni dovrei guardare stasera allo specchio?
I bordi dei denti che si appiattiscono, i piccoli gradini sui colletti e il risveglio con i muscoli stanchi.
- Margini piatti. I canini perdono la punta e gli incisivi si accorciano tutti insieme.
- Scheggiature ricorrenti. Otturazioni e ceramiche che si rompono sempre nella stessa zona.
- Muscoli doloranti al mattino. Tempie e guance che sembrano aver lavorato tutta la notte.
- Lingua e guance segnate. L'impronta dei denti sul bordo della lingua è un indizio di serramento.
- Gengive che si ritirano. Il carico continuo può accompagnare recessioni: qui entra in gioco anche la cura delle gengive e della parodontite.
Nessuno di questi segni, da solo, fa diagnosi. Insieme raccontano una storia.

Che cosa controllo davvero alla prima visita?
Controllo l'usura dente per dente, palpo i muscoli, ascolto l'articolazione e verifico come le arcate si incontrano.
Faccio aprire e chiudere la bocca lentamente, guardo se la mandibola devia, se scricchiola, se si blocca. Poi passo ai masseteri e alle tempie: la pressione dice subito quali lavorano troppo.
Confronto l'usura con l'età. Un ragazzo di venticinque anni con i canini già piatti ha una storia di digrignare che dura da anni.
Se serve, misuro con impronte e fotografie e passo al bite su misura per il bruxismo, che protegge lo smalto e distribuisce il carico. Quando il quadro riguarda l'articolazione, il percorso è quello della gnatologia e dei disturbi dell'ATM.
Quando non serve un bite, e che cosa viene prima?
Spesso la cosa più semplice viene prima: correggere un'otturazione alta, sistemare l'igiene del sonno, trattare la sensibilità.
Un contatto sbagliato messo a posto in dieci minuti può togliere il fastidio senza nessun dispositivo. Vale la pena provarci.
Un bite messo senza valutazione, o rifatto sul vecchio senza controlli, può spostare il morso invece di proteggerlo. Non è raro vederne di costruiti bene ma mai più ricontrollati.
Se il problema è come i denti combaciano, la strada giusta può essere un percorso ortodontico e non una placca notturna. E chi porta protesi su impianti dentali va valutato con più attenzione ancora: il titanio non ha legamento parodontale e non avverte il sovraccarico.
Da Pisa e dai comuni intorno, come si arriva in Via Carducci?
Siamo a Ghezzano, frazione di San Giuliano Terme, fuori dalla ZTL e con il parcheggio davanti allo studio.
Dal centro di Pisa, da Porta a Lucca e da Cisanello si arriva in pochi minuti senza entrare nelle strettoie del centro. Chi viene da Cascina, da Fornacette o da Vicopisano usa la FI-PI-LI e l'uscita Pisa Nord-Est. Da Vecchiano e Migliarino si scende con l'Aurelia; da Calci si passa dalla Valgraziosa.
Siamo aperti dal lunedì al giovedì 9-13 e 15:30-19:30, il venerdì 8:30-13:30 e il sabato 9-13: la fascia del primo mattino è quella che sceglie chi lavora a Pisa e vuole passare prima dell'ufficio. Qui trovi tutto quello che facciamo per chi vive a Pisa.
Il primo passo è una visita di valutazione: guardiamo insieme usura, muscoli e articolazione e decidiamo se serve una protezione notturna o se basta correggere qualcosa di più semplice. Puoi chiamare lo 050 9910086 negli orari dello studio oppure fissare l'appuntamento su https://prenota.adamanti.it/prenota/pisa.
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Domande frequenti: Digrignare i denti nel sonno, lo sente chi dorme accanto
1. Come faccio a sapere se digrigno, se vivo da solo?
2. Il bruxismo passa da solo quando finisce il periodo di stress?
3. Un bite comprato in farmacia può bastare?
4. Anche i bambini possono digrignare di notte?
5. Quanto dura la visita e devo portare qualcosa?
Cosa dicono i pazienti
Il Dottor Palla si è dimostrato estremamente bravo e professionale. È sempre disponibile e gentile, rendendo ogni visita un’esperienza positiva mettendo a proprio agio il paziente ( e non sono parole dette così per scrivere qualcosa). Che dire poi del personale che ho trovato competente e cordiale, contribuiscono a creare un ambiente accogliente e rassicurante. Raccomando vivamente questo studio dentistico per chi cerca un’ottima qualità nel servizio odontoiatrico.
Ottimo studio. Bravissimo il dott e lee assistenti.
Sono paziente del Dott Palla da ormai molti anni e sono più che soddisfatta !consiglio a tutti di venire ! Voglio fare i complimenti anche alle assistenti che sono veramente brave 😘😘❤😘😘🙏 …
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