Otturazione e anestesia, decide il dente non la paura
Otturazione dente senza anestesia: quando è possibile, quando no e come lo valuto in studio a Ghezzano, a pochi minuti da Pisa.
Otturazione dente senza anestesia: quando è possibile, quando no e come lo valuto in studio a Ghezzano, a pochi minuti da Pisa.
Otturazione dente senza anestesia: quando è possibile, quando no e come lo valuto in studio a Ghezzano, a pochi minuti da Pisa.
Dott. Cristiano Spallanzani, odontoiatra dello studio di Ghezzano, Pisa. Pubblicato il 6 ottobre 2026 · 6 min di lettura.

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Un'otturazione dente senza anestesia è possibile quando la carie resta dentro lo smalto: lì sotto non ci sono terminazioni nervose e il lavoro dura pochi minuti. Quando invece la lesione ha superato lo smalto e si avvicina alla polpa, l'anestesia serve davvero. Non dipende dalla tua soglia del dolore, ma da quanto tessuto resta fra la fresa e il nervo.
Sono il Dott. Cristiano Spallanzani e in Via Carducci a Ghezzano, alle porte di Pisa, mi occupo di conservativa: carie e otturazioni.
Sì, in una parte dei casi: quando la carie è piccola e non ha raggiunto la dentina profonda.
Una lesione limitata allo smalto si pulisce, si asciuga e si ricostruisce mentre il paziente sente soltanto il rumore e il getto d'acqua. Capita spesso nei denti controllati ogni anno, dove la carie viene intercettata presto.
Il guaio è che una carie piccola non fa male e non si vede. Chi arriva dicendo «sento il freddo» di solito ha già passato quella fase.
Perché lo spessore di dentina fra la cavità e il nervo cambia da dente a dente.
Non rimandare la valutazione: raccontaci il tuo caso e ricevi un piano di cura scritto, con le alternative possibili.
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Quando la cavità è ampia, l'anestesia non serve contro il dolore: serve alla precisione.
Se devo rifinire un margine al confine con la gengiva, o isolare il dente con la diga, un paziente che trasale rende il campo instabile. Lavorare fermi fa parte del lavoro fatto bene.
Quando di dente sano ne resta poco, la ricostruzione diretta non è più la strada: si valuta un intarsio, costruito fuori dalla bocca e poi incollato.
Prima dell'anestesia viene una domanda più semplice: quel dente va otturato adesso?
Una macchia bianca sullo smalto, senza cavità aperta, spesso non si tocca. Si rimineralizza, si corregge lo spazzolamento, si ricontrolla a distanza. Fresare lì sarebbe un danno, non una cura.
Non serve nemmeno per i solchi profondi di un dente appena spuntato, dove basta una sigillatura. E non serve quando il dolore è già spontaneo e notturno: in quel caso il problema è il nervo, e la strada diventa la devitalizzazione.

Con tre elementi: una radiografia, una prova di sensibilità e quello che mi racconti.
La lastra dice quanto è lontana la carie dalla polpa. Il test al freddo dice come risponde il dente. Il tuo racconto dice se il fastidio svanisce subito o resta per minuti.
Poi si decide insieme, e si può cambiare in corsa: comincio senza, e se il dente parla ci fermiamo e anestetizziamo. Anche così affronto le otturazioni, un dente alla volta.
Nei denti accavallati la carie si nasconde fra i punti di contatto e compare solo in lastra. Se l'affollamento è la causa, ne parliamo con chi segue l'ortodonzia.
Che una seduta breve si incastra in una pausa, senza entrare in centro a Pisa.
Siamo in Via Giosuè Carducci 51 a Ghezzano, con il parcheggio davanti e fuori dalla ZTL: dall'ospedale di Cisanello sono circa 3 km, da Porta a Lucca pochi minuti di auto.
Chi arriva da Cascina, Fornacette o Vicopisano usa la FI-PI-LI; chi scende da Vecchiano e San Giuliano Terme passa dall'Aurelia. Da Calci si fa in una quindicina di minuti.
Siamo aperti lunedì-giovedì 9-13 e 15:30-19:30, venerdì 8:30-13:30, sabato 9-13. Un'otturazione semplice su un dente singolo sta spesso dentro i 40 minuti; le cavità profonde chiedono più tempo.
Allora si parte dal dente più facile e si costruisce fiducia, senza forzare il più difficile.
Ci sono anestetici di superficie da appoggiare prima, aghi molto sottili, iniezioni lente. Per chi ha un'ansia che blocca del tutto si valuta la sedazione cosciente. Dirmelo all'inizio cambia come conduco la seduta.
Il primo passo è una visita: guardo il dente, faccio la lastra se serve e ti dico se quella carie si chiude senza anestesia o se è meglio anestetizzare e lavorare tranquilli. Chiama lo 050 9910086 oppure fissa l'appuntamento su https://prenota.adamanti.it/prenota/pisa.
Se la carie è superficiale, in genere no: si avvertono il rumore, la vibrazione e l'acqua fredda. Il fastidio cresce quando la cavità si approfondisce verso la polpa. Per questo la decisione si prende dopo aver visto la radiografia, non prima.
Puoi chiederlo e ne discutiamo volentieri. Se la profondità della carie lo consente, si prova senza; se il dente risponde male, ci fermiamo e anestetizziamo invece di andare avanti stringendo i denti. La scelta resta reversibile durante la seduta.
Su un dente singolo con cavità limitata si resta spesso entro i 40 minuti, compresi i controlli finali del morso. Le ricostruzioni ampie o i denti del fondo richiedono più tempo. In segreteria ti diciamo prima quanta durata prenotare.
Più raramente, perché per arrivarci bisogna passare dal punto di contatto e spesso si entra in dentina. Molto dipende da quanto la lesione è progredita quando viene scoperta. Le radiografie di controllo servono proprio a trovarle quando sono ancora in superficie.
Le carie del colletto, vicine alla gengiva, sono fra le più sensibili anche se piccole. Lì l'anestesia è spesso la scelta più sensata, anche solo per lavorare asciutti e precisi. Se la gengiva si è ritirata, va valutata anche la causa parodontale.
Una sensibilità al freddo o alla masticazione per qualche giorno è frequente, soprattutto dopo cavità profonde. Se non diminuisce, o se compare dolore spontaneo, va ricontrollato. Ti lasciamo sempre un riferimento telefonico per segnalarlo.
Con i materiali compositi la chiusura è immediata, quindi si può mangiare appena l'eventuale anestesia è svanita. Se hai fatto l'anestesia, meglio aspettare: con il labbro insensibile è facile mordersi. Nelle prime ore conviene evitare cibi molto duri sul dente trattato.
Il venerdì siamo aperti dalle 8:30 alle 13:30 e dal lunedì al giovedì fino alle 19:30, quindi le sedute brevi si incastrano bene. Il parcheggio davanti allo studio in Via Carducci evita il giro per il centro. Chiama lo 050 9910086 e cerchiamo la fascia più comoda.
Come si svolge otturazioni nello studio di Via Carducci a Ghezzano, chi lo segue, quando non è la scelta giusta e le domande più frequenti.

Chiama lo 050 9910086 negli orari di apertura, lascia nome e telefono, oppure scegli giorno e ora dal calendario. Parlarci non ti impegna.
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