
Pisa · Cura dei denti sensibili
Mal di denti al freddo o al caldo, quale dei due conta?




La risposta breve
Mal di denti con freddo o caldo: cosa distingue una sensibilità passeggera da un dente da curare, e come lo verifico a Pisa.
- Chi risponde
- Dott. Andrea Di Stefano, odontoiatra dello studio di Pisa
- Per chi
- Chi arriva da Pisa (alle porte della città)
- Pubblicato
- 4 ottobre 2026 · 6 min di lettura
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Giovedì, 9:00 – 13:00 e 15:30 – 19:30 · Venerdì, 8:30 – 13:30 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Se il mal di denti arriva con il freddo o con il caldo, i due stimoli raccontano due storie diverse. Il freddo che dà una scossa breve parla spesso di dentina scoperta, il caldo che fa pulsare il dente parla più spesso di una polpa infiammata. Capire quale dei due ti fa male è il primo dato utile, prima ancora di sapere quale dente è.
Sono il Dott. Andrea Di Stefano, odontoiatra nello studio di Via Giosuè Carducci 51 a Ghezzano, e di conservativa — carie, otturazioni, denti che reagiscono agli stimoli — mi occupo ogni giorno.
Perché l'acqua fredda dà una scossa e il caffè caldo no?
Perché freddo e caldo arrivano al nervo per strade diverse.
Sotto lo smalto c'è la dentina, percorsa da migliaia di canalini pieni di liquido. Il freddo lo fa contrarre di colpo: il liquido si muove, il nervo se ne accorge e tu senti un lampo. È rapido e finisce quasi subito.
Il caldo lavora al contrario. Dilata, aumenta la pressione dentro la camera del dente e, se lì dentro c'è già infiammazione, il dolore diventa sordo e resta. Per questo il caldo è il segnale che guardo con più attenzione.
Il dolore che passa subito è diverso da quello che resta?
Sì, e la durata conta più del dente che indichi col dito.
- Lampo di uno o due secondi. Di solito dentina esposta al colletto, un bordo consumato, una vecchia otturazione che non sigilla più.
- Fastidio che dura un minuto o più. La polpa è irritata e va valutata senza rimandare troppo.
- Male col caldo che si calma tenendo acqua fredda in bocca. È il quadro che richiede un controllo in tempi brevi.
- Dolore che ti sveglia la notte o che senti anche senza stimolo. Non aspetta il tuo prossimo giorno libero.
Ti chiedo sempre anche cosa fa dopo: un dente che smette appena togli lo stimolo è un dente che sta parlando, non urlando.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Giovedì, 9:00 – 13:00 e 15:30 – 19:30 · Venerdì, 8:30 – 13:30 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Da dove viene la dentina scoperta che sente il freddo?
Quasi sempre dal bordo del dente che si consuma o dalla gengiva che si sposta.
- Colletti abrasi. Spazzolamento orizzontale e troppa forza assottigliano il punto più fragile del dente.
- Gengive che si ritirano. La radice resta nuda e sente tutto; se c'è anche sanguinamento, il tema diventa parodontale e lo affrontiamo con il percorso di cura della parodontite.
- Otturazioni vecchie. Un micro-distacco fa passare il freddo come una fessura in una finestra.
- Digrignamento notturno. Il dente si scheggia ai margini e diventa reattivo.
- Acidi frequenti. Agrumi, vino, bibite e reflusso ammorbidiscono lo smalto per qualche ora.
- Dopo una seduta di igiene. Una reattività di pochi giorni può rientrare da sola.

Quando non serve una cura e basta cambiare qualche abitudine?
Nei casi di sola sensibilità la strada più semplice va provata prima, e spesso regge.
Spazzolino morbido, movimento dal rosa al bianco, poca pressione. Nessuno strofinamento subito dopo un'arancia o un bicchiere di vino: meglio sciacquare e aspettare mezz'ora. Un dentifricio per denti sensibili usato con costanza per tre o quattro settimane.
Se in quelle settimane il freddo dà meno fastidio, hai la risposta. Se invece non cambia nulla, o se compare il dolore al caldo, la lettura è un'altra e si passa a una valutazione mirata, perché la cura dei denti sensibili parte da una causa, non da un sintomo.
Cosa guardo alla visita per distinguere i due stimoli?
Provo un solo stimolo alla volta e confronto il dente sospetto con quelli vicini.
Il test termico separa il lampo dalla risposta prolungata. Poi controllo il morso, perché un contatto troppo alto o denti affollati sovraccaricano sempre lo stesso elemento: in quel caso ne parliamo anche con la collega che segue l'ortodonzia.
La radiografia completa il quadro: mostra carie nascoste sotto una vecchia otturazione e lo stato dell'osso. Solo se un dente non è più recuperabile si ragiona, più avanti, sulla sostituzione con un impianto dentale. È l'ultima strada, non la prima.
Come faccio a farmi vedere se il dente fa male adesso?
Dipende da com'è messa l'agenda in quei giorni: il modo più rapido per saperlo è chiamare o scrivere negli orari di apertura.
Siamo aperti dal lunedì al giovedì 9-13 e 15:30-19:30, il venerdì 8:30-13:30 e il sabato 9-13. Lo studio è in Via Giosuè Carducci 51 a Ghezzano, frazione di San Giuliano Terme, alle porte di Pisa: fuori dalla ZTL, con il parcheggio davanti all'ingresso.
Dal centro di Pisa, da Cisanello e da Porta a Lucca si arriva in pochi minuti. Chi viene da Cascina, da Fornacette o da Vicopisano usa la FI-PI-LI con l'uscita Pisa Nord-Est; da Vecchiano e Migliarino conviene l'Aurelia, da Calci si scende dalla Valgraziosa. Gli altri percorsi dello studio sono nella pagina di Pisa.
Il primo passo è una visita: raccontami quando il dente reagisce, se al freddo o al caldo, e quanto dura il fastidio. Chiama lo 050 9910086 o fissa un orario su https://prenota.adamanti.it/prenota/pisa.
Nella stessa situazione, altre domande
Se ti riguarda
Cura dei denti sensibili a Pisa
Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Giosuè Carducci e chi lo segue.
Da dove si parte, per chi arriva da Pisa
Dove siamo e da dove arrivano i pazienti
Domande frequenti: Mal di denti al freddo o al caldo, quale dei due conta?
1. Il mal di denti freddo o caldo può passare da solo?
2. Sento male solo con l'aria fredda, non con i cibi: è lo stesso problema?
3. Il dentifricio per denti sensibili basta?
4. Devo venire con una radiografia fatta altrove?
5. Il dolore al caldo significa sempre che il dente va devitalizzato?
Cosa dicono i pazienti
Studio dentistico di elevata qualità che adotta le tecniche più moderne per la cura dei denti e della bocca. Personale molto professionale e cortese. Assolutamente consigliato.
Dopo varie esperienze negative oggi per la prima volta ho conosciuto il Dott.Palla e devo dire che sono rimasta più che soddisfatta sia x il lavoro che x la gentilezza del Dottore e delle sue assistenti.Finalmente ho trovato lo studio che fa x me..Grazie Dott.Palla..voto10!!!
E da poco che vado allo studio dentistico Palla. Mi trovo benissimo. Sono gentili disponibili. I dentistico e chi mi ha fatto l igiene, Antonio, è veramente bravo. Consiglio
Hai una domanda sul tuo caso?
Quello che leggi qui è informazione generale: la tua situazione si valuta di persona. Chiama lo 050 9910086 oppure scegli giorno e ora dal calendario.
