
Pisa · Odontoiatria pediatrica
Molari nei bambini, il dolore dice quando andare?




La risposta breve
Molari bambini: perché il controllo non lo decide il dolore, cosa succede a 2 e a 6 anni e quando venire nello studio di Ghezzano, a Pisa.
- Chi risponde
- Dott.ssa Anna Samaritani, ortodontista dello studio di Pisa
- Per chi
- Chi arriva da Pisa (alle porte della città)
- Pubblicato
- 20 settembre 2026 · 7 min di lettura
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Giovedì, 9:00 – 13:00 e 15:30 – 19:30 · Venerdì, 8:30 – 13:30 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Chi cerca «molari bambini» di solito ha in casa un bimbo di due anni che dorme male. Il guaio è che il momento più delicato arriva dopo, verso i sei anni, e non fa quasi rumore: il primo molare permanente sale in fondo senza che cada nessun dentino. Il dolore, da solo, è una guida sbagliata.
Sono la Dott.ssa Anna Samaritani e in Via Carducci, a Ghezzano, mi occupo di pedodonzia: seguo i bambini di Pisa e dei comuni intorno.
Il dolore dei molari dice quando portare il bambino dal dentista?
No, ed è il motivo per cui tanti controlli arrivano in ritardo: il dente che fa piangere a due anni verrà cambiato, quello che resta per sempre esce quasi senza sintomi.
Nello studio vedo questa asimmetria ogni settimana. Genitori allarmati da una notte agitata a due anni e mezzo, e nessuno che chiami quando a sei anni spunta il dente più importante della bocca.
Il calendario è un indicatore migliore del pianto. Due date, non una.
Che cosa spunta fra i due e i tre anni, e in che ordine?
Fra i 13 e i 33 mesi arrivano gli otto molaretti da latte, con i canini che si infilano in mezzo.
- Primi molari da latte. Fra i 13 e i 19 mesi, sopra e sotto: sono i primi denti larghi della bocca.
- Canini bambini. Fra i 16 e i 23 mesi, negli spazi davanti ai molaretti. Arrivano dopo i primi molari, non prima.
- Secondi molari bambini. Fra i 23 e i 33 mesi: chiudono la fila e completano i venti denti da latte.
Le date sono indicative. Uno scarto di sei mesi in più o in meno rientra nella normalità e non chiede nulla.
Quali sintomi dà la gengiva sopra un molaretto che sale?
Gengiva gonfia e lucida nel punto in cui il dente preme, saliva abbondante, sonno spezzato, voglia di mordere qualsiasi cosa e talvolta qualche linea di febbre.
I molaretti sono i denti che i bambini sentono di più: hanno una superficie larga e devono aprire la gengiva in più punti alla volta.
Quello che aiuta è semplice. Qualcosa di freddo da mordere, un massaggio della gengiva con un dito pulito, pasti tiepidi.
Alcune cose invece non c'entrano con i denti. Diarrea insistente, febbre alta che dura, eruzioni sulla pelle: quelle si raccontano al pediatra.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Giovedì, 9:00 – 13:00 e 15:30 – 19:30 · Venerdì, 8:30 – 13:30 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Perché a sei anni non se ne accorge quasi nessuno?
Perché a quell'età non cade niente: il primo molare permanente spunta dietro l'ultimo dente da latte, in fondo, dove nessuno guarda.
Il genitore associa i denti nuovi al dentino che dondola. Quel molare invece arriva in silenzio, in un punto che lo spazzolino di un bambino di sei anni raggiunge male.
I segnali ci sono, ma discreti: mastica da un lato solo, dice che «dietro fa male», a volte un lembo di gengiva copre il dente e si infiamma.

Quando NON serve fare nulla su un molare che sta salendo?
Quasi sempre: un molare che emerge con la gengiva arrossata è un dente che sta facendo il suo lavoro, e la strada più semplice resta aspettare e tenerlo pulito.
L'alternativa più leggera viene prima. A due anni si gestisce il fastidio, non il dente: freddo, pazienza, qualche notte storta.
Lo stesso criterio vale a sei anni. Se i solchi sono poco marcati e la famiglia ha abitudini solide, si controlla e basta. Una protezione messa dove non serve è un intervento in più, non in meno.
Serve guardare da vicino in altri casi: una macchia scura nel solco, dolore alla masticazione, gengiva gonfia oltre una settimana, un molare che non compare quando i compagni di classe ce l'hanno già.
Che cosa si può fare su un molare permanente appena uscito?
Si valuta quanto è emerso e quanto sono profondi i solchi, perché è lì che la carie parte per prima nei denti nuovi.
Nella visita di odontoiatria pediatrica guardo il dente, la gengiva intorno e come il bambino spazzola. Da lì si decide insieme.
- Solchi profondi e igiene incerta. Se il dente è emerso abbastanza, valutiamo le sigillature dei solchi, che rendono liscia la superficie masticante.
- Smalto giovane e rischio moderato. Spesso bastano la fluoroprofilassi e una tecnica di spazzolamento rivista insieme.
- Spazio insufficiente in arcata. Se i denti nuovi arrivano dove non ci stanno, il discorso passa all'ortodonzia e si sceglie il momento giusto.
Niente di tutto questo si decide leggendo. Si decide davanti alla bocca del bambino.
Come arrivano a Ghezzano le famiglie di Pisa e della Piana?
Siamo in Via Giosuè Carducci 51 a Ghezzano, frazione di San Giuliano Terme, alle porte di Pisa: fuori dalla ZTL, con il parcheggio davanti allo studio.
Con un bambino piccolo in macchina questo cambia la giornata. Dal centro di Pisa, da Porta a Lucca e da Cisanello si arriva in pochi minuti, senza entrare in zona a traffico limitato.
- Da Cascina, Fornacette e Vicopisano. La FI-PI-LI, uscita Pisa Nord-Est.
- Da Vecchiano e Migliarino. L'Aurelia.
- Da Calci. La strada della Valgraziosa.
Gli orari aiutano a incastrare la scuola: lunedì-giovedì 9-13 e 15:30-19:30, venerdì 8:30-13:30, sabato 9-13. Il sabato mattina è la fascia che le famiglie di San Giuliano Terme e di Cascina scelgono più spesso.
Accanto ai bambini seguiamo spesso i genitori: chi ha bisogno di cure della gengiva, chi di impianti dentali. La pagina dedicata a Pisa raccoglie quello che facciamo in città e nella Piana.
Il primo passo è una visita di controllo: mezz'ora per contare i denti presenti, guardare i molari in fondo e capire se basta tenerli d'occhio. Chiama 050 9910086 oppure scegli l'orario che ti torna su https://prenota.adamanti.it/prenota/pisa.
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Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Giosuè Carducci e chi lo segue.
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Dove siamo e da dove arrivano i pazienti
Domande frequenti: Molari nei bambini, il dolore dice quando andare?
1. Quanti molari ha un bambino di tre anni?
2. I secondi molari da latte fanno più male dei primi?
3. Il molare dei sei anni poi cade come gli altri?
4. A che età porto mio figlio la prima volta dal dentista?
5. La gengiva sopra il molare è bianca e gonfia: è normale?
Cosa dicono i pazienti
Consiglio lo studio dentistico Edoardo Palla per ottima professionalità e gentilezza nel trattamento di pazienti adulti e soprattutto bambini
Professionalità, competenza, disponibilità e cortesia...... sempre!!!!
Il dott. PALLA è cordiale, competente e con qualità umane elevate. Con me, che ho una spiccata sensibilità dentale, è sempre paziente e disponibile. Tutto il personale è attento ai bisogni dei clienti dalle assistenti all'igienista. Che dire...per me il TOP!
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