
Pisa · Odontoiatria pediatrica
Radiografia ai denti dei bambini, cosa non si vede?




La risposta breve
Radiografia ai denti dei bambini: a che età serve, quali lastre si fanno e quando si può aspettare. Lo spiego nello studio di Ghezzano, Pisa.
- Chi risponde
- Dott.ssa Anna Samaritani, ortodontista dello studio di Pisa
- Per chi
- Chi arriva da Pisa (alle porte della città)
- Pubblicato
- 6 ottobre 2026 · 7 min di lettura
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Giovedì, 9:00 – 13:00 e 15:30 – 19:30 · Venerdì, 8:30 – 13:30 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Una radiografia ai denti dei bambini si fa quando serve una risposta che l'occhio non può dare: una carie nascosta fra due denti, un permanente che non arriva, un trauma da valutare. Le lastre pediatriche sono mirate, piccole e con dose contenuta. Se la bocca è sana e la visita non lascia dubbi, si aspetta.
Sono la Dott.ssa Anna Samaritani e in Via Giosuè Carducci 51 a Ghezzano, alle porte di Pisa, mi occupo di ortodonzia e di pedodonzia.
A che età si fa la prima lastra a un bambino?
Non esiste un'età uguale per tutti: conta quello che la visita non riesce a vedere.
Molti bambini che seguo arrivano ai dieci anni senza aver mai fatto una radiografia. Altri ne hanno bisogno prima.
Il momento tipico è quando i molaretti da latte si toccano fra loro in modo stretto: lì lo specchietto non entra, e una carie fra due denti può crescere senza farsi vedere.
- Denti ben distanziati. Si guarda, si controlla, si rimanda al richiamo successivo.
- Punti di contatto chiusi. Una lastrina di quella zona risponde in pochi secondi.
- Permanente in ritardo. Se un dentino da latte non si muove e il successore non compare, l'immagine dice dove si trova.
- Dopo una botta. Una caduta in bici sull'argine dell'Arno si valuta anche con una lastra, non solo a occhio nudo.
Quante radiazioni prende un bambino con una radiografia dentale?
Poche: i sensori digitali lavorano con tempi di esposizione di frazioni di secondo e un fascio stretto su pochi centimetri.
Il confronto utile è con la radiazione naturale, quella che tutti riceviamo ogni giorno dall'ambiente, in casa e all'aperto. Una lastrina dentale digitale ne rappresenta una frazione piccola.
Questo non significa farne a cuor leggero. Significa che, quando l'esame è motivato, l'informazione che ottengo vale più dell'esposizione.
In studio il bambino indossa il camice protettivo, il campo resta ridotto alla zona da esaminare e si scatta una volta sola.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Giovedì, 9:00 – 13:00 e 15:30 – 19:30 · Venerdì, 8:30 – 13:30 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Quali tipi di radiografia si fanno ai denti dei bambini?
Tre, in ordine di impegno: la lastrina endorale, la panoramica e — solo in casi scelti — l'esame tridimensionale.
- Endorale. Un sensore piccolo appoggiato dentro la bocca: vede due o tre denti, ed è l'esame più usato nei bambini.
- Panoramica. Una sola immagine di tutte le arcate: serve quando la domanda riguarda i germi dei permanenti, le agenesie o un piano di ortodonzia.
- Esame 3D. Riservato a situazioni particolari, per esempio un canino incluso. Non è un controllo di routine.
La scelta la faccio dopo aver guardato in bocca, non prima.
Quando non serve una radiografia a un bambino?
Quando visita e igiene bastano a rispondere: in quel caso l'alternativa più semplice viene prima.
Un bambino di quattro anni con denti separati, smalto integro e nessun dolore non ha bisogno di lastre. Ha bisogno di un controllo, di spazzolino e dentifricio usati bene, e di un richiamo a distanza di qualche mese.
Sulla prevenzione lavoriamo con strumenti che non prevedono immagini: le sigillature dei molari permanenti e la fluoroprofilassi, che rinforza lo smalto nei mesi in cui è più fragile.
Si rimanda anche quando il bambino è spaventato e non collabora. Un'immagine mossa non si legge e va ripetuta: meglio usare la seduta per fare amicizia.

Come si fa stare fermo un bambino durante la lastra?
Si prova a vuoto prima di scattare: glielo mostro, lo faccio toccare, poi lo appoggiamo dentro.
Il sensore pediatrico è più piccolo di quello degli adulti e viene tenuto da un supporto morbido. Al bambino chiedo di restare immobile tre o quattro secondi.
Funziona meglio la mattina, o il sabato dalle 9 alle 13, quando non c'è la scuola nel mezzo e il bambino non è stanco.
I genitori restano accanto alla poltrona. Se il bambino dice no, si chiude lì e si riprova un'altra volta: nessuno viene tenuto fermo.
Cosa vede il dentista nella lastra che a occhio non si vede?
Tutto quello che sta fra due denti, sotto il bordo della gengiva o dentro l'osso.
- Carie fra i denti. Nascono nel punto di contatto, dove la luce non arriva e la sonda non passa.
- Radici dei denti da latte. L'immagine mostra quanto si sono riassorbite, e quindi quanto manca al cambio.
- Germi dei permanenti. Numero, posizione e direzione: da qui nasce buona parte del percorso di odontoiatria pediatrica.
- Esiti di un trauma. Una frattura di radice o un dente spostato nell'osso si vedono soltanto così.
Da dove arrivano i bambini che seguiamo a Ghezzano?
Da Pisa e dai comuni intorno, perché lo studio è fuori dalla ZTL e ha il parcheggio davanti all'ingresso.
Dal centro di Pisa, da Porta a Lucca e da Cisanello si arriva in pochi minuti, senza il problema dei varchi. Con un bambino in auto questo cambia la giornata.
Da Cascina, Fornacette e Vicopisano la strada è la FI-PI-LI con l'uscita Pisa Nord-Est; da Vecchiano e Migliarino si scende sull'Aurelia; da Calci si passa dalla Valgraziosa, e Ghezzano è la prima frazione di San Giuliano Terme che si incontra.
Riceviamo dal lunedì al giovedì 9-13 e 15:30-19:30, il venerdì 8:30-13:30, il sabato 9-13. Il quadro delle cure che offriamo in zona è nella pagina dedicata a Pisa.
Il primo passo è una visita: guardo in bocca, ascolto quello che avete notato a casa e solo dopo decidiamo insieme se un'immagine serve davvero. Chiama 050 9910086 o fissa l'appuntamento su https://prenota.adamanti.it/prenota/pisa.
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Domande frequenti: Radiografia ai denti dei bambini, cosa non si vede?
1. A quanti anni si può fare la prima radiografia ai denti di un bambino?
2. La radiografia dentale ai bambini è pericolosa?
3. Serve il consenso dei genitori?
4. Ogni quanto si ripete una lastra in un bambino?
5. Si può fare una panoramica a un bambino di sei anni?
6. Mio figlio ha paura: possiamo rimandare?
Cosa dicono i pazienti
Consiglio lo studio dentistico Edoardo Palla per ottima professionalità e gentilezza nel trattamento di pazienti adulti e soprattutto bambini
Mi sono affidata alle cure dello studio del Dottor Edoardo Palla ed ho trovato professionalità, competenza e accoglienza. Mi hanno ridato il sorriso! Grazie, Cristiana Coppini
Professionali accoglienti gentili ti mettono a tuo agio...che dire il Top!!!
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