
Pisa · Gnatologia e disturbi ATM
Asimmetria mandibolare e mento storto: il lato che mastica




La risposta breve
Un lato del viso più basso o il mento spostato: come si valuta l'asimmetria mandibolare nel mio studio di Ghezzano, alle porte di Pisa.
- Chi risponde
- Dott. Edoardo Palla, direttore sanitario dello studio di Pisa
- Per chi
- Chi arriva da Pisa (alle porte della città)
- Pubblicato
- 21 settembre 2026 · 7 min di lettura
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Giovedì, 9:00 – 13:00 e 15:30 – 19:30 · Venerdì, 8:30 – 13:30 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
L'asimmetria mandibolare è uno scarto fra i due lati del viso nella zona del mento e degli angoli della mandibola: un lato appare più basso, più pieno o spostato di lato. Spesso non è l'osso a essere storto, ma la posizione in cui la mandibola si chiude. Capire quale delle due cose hai davanti è il compito della visita.
Sono il Dott. Edoardo Palla e in Via Carducci a Ghezzano, alle porte di Pisa, mi occupo di gnatologia e dei disturbi dell'articolazione temporo-mandibolare.
Perché un lato del viso sembra più basso dell'altro?
Perché nessun viso è simmetrico, e l'occhio se ne accorge solo quando lo scarto supera pochi millimetri.
La crescita dei due lati non è mai identica. Una mandibola può essere un po' più lunga a destra, uno zigomo un po' più alto a sinistra. Finché tutto funziona, resta un dettaglio. Diventa un argomento clinico quando lo scarto aumenta nel tempo, o quando arriva insieme a rumori, tensione e dolore.
- Asimmetria di forma. L'osso dei due lati è cresciuto diverso: si vede anche a bocca aperta ed è in genere stabile da anni.
- Asimmetria di posizione. La mandibola è ben formata ma arriva storta a fine chiusura, guidata dai denti che si incontrano per primi.
- Asimmetria di funzione. Si mastica quasi sempre dallo stesso lato: quel massetere diventa più spesso e il disegno del viso cambia.
L'osso è storto o sono i denti a spostare la mandibola?
Si distingue guardando la bocca aperta: se il viso torna in asse ad apertura completa, lo scarto è di posizione e non di osso.
È la differenza che cambia tutto il resto. Una forma scheletrica diversa resta tale anche quando i denti non si toccano. Uno spostamento mandibolare, invece, compare solo nell'ultimo millimetro di chiusura: la mandibola scivola, cerca un appoggio e si ferma dove trova stabilità, non dove sarebbe il centro.
Per questo non mi fermo a guardare il viso di fronte. Osservo l'apertura, ascolto l'articolazione, controllo dove batte per primo il morso. Una linea fra gli incisivi fuori asse, da sola, non dice ancora niente.
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Quali segni guardo quando valuto un'asimmetria mandibolare?
Guardo la linea mediana fra gli incisivi, il percorso di apertura della bocca e i primi contatti fra i denti.
- La linea mediana. Misuro di quanto le due linee non coincidono e se lo scarto cambia quando apri.
- Il percorso di apertura. Una mandibola che devia a metà strada e poi si raddrizza racconta qualcosa dell'articolazione di quel lato.
- I muscoli. Palpo masseteri e tempie: un lato più duro o dolente dice dove si scarica il lavoro.
- I denti. Faccette di consumo tutte da una parte, un'otturazione alta, un molare perso da anni sul ramo mandibolare opposto.
Se serve, aggiungo immagini radiografiche per vedere condili e ossa. È il percorso che seguo in gnatologia e disturbi dell'ATM, la parte dello studio dedicata a questi casi.

Quando non serve trattare un'asimmetria del viso?
Quando non dà sintomi, non peggiora e la cosa giusta da fare è solo tenerla sotto controllo.
L'alternativa più semplice viene prima di qualsiasi apparecchio: controlli periodici, qualche abitudine da correggere, masticare da entrambi i lati. Molte asimmetrie lievi sono una caratteristica del viso, come un sopracciglio più alto dell'altro.
In adolescenza, poi, la crescita è ancora in corso: lì la valutazione si fa insieme, e la strada eventuale passa dall'ortodonzia più che dalla gnatologia. Nessuna fretta. Prima si osserva.
Che cosa c'entrano il bruxismo e i molari che mancano da un lato?
C'entrano molto: sono le due origini più frequenti di uno squilibrio mandibolare che il viso finisce per mostrare.
Chi stringe e digrigna di notte lavora quasi sempre di più da un lato. I muscoli di quella metà si ingrossano, i denti si consumano in modo diverso e la chiusura si sposta: il percorso è quello descritto nella pagina su bite e bruxismo.
L'altra storia è ancora più comune. Manca un molare da anni, si mastica dalla parte buona, l'arcata cede dal lato vuoto. Rimettere quel dente con gli impianti dentali o stabilizzare le gengive con il parodontologo spesso conta più di qualsiasi ritocco sul morso.
Da dove arrivano i pazienti che seguo a Ghezzano?
Da Pisa città e dai comuni intorno: lo studio è in Via Giosuè Carducci 51 a Ghezzano, frazione di San Giuliano Terme, fuori dalla ZTL e con il parcheggio davanti alla porta.
Dal centro di Pisa, da Cisanello e da Porta a Lucca si arriva senza entrare nella zona a traffico limitato. Chi viene da Cascina, da Fornacette o da Vicopisano esce dalla FI-PI-LI a Pisa Nord-Est. Da Vecchiano e Migliarino si scende con l'Aurelia, da Calci si passa dalla Valgraziosa.
Siamo aperti dal lunedì al giovedì 9-13 e 15:30-19:30, il venerdì 8:30-13:30, il sabato 9-13. Le altre guide per chi cerca un dentista sono nella pagina dedicata a Pisa e ai comuni della Piana.
Cosa succede dopo la prima visita?
Ti dico che tipo di asimmetria hai, se è di forma o di posizione, e se serve fare qualcosa.
A volte la risposta è una sola frase: è così da sempre, funziona, si controlla fra un anno. Altre volte c'è un morso che guida male, un dente che manca, un muscolo che lavora il doppio.
In quel caso metto in fila le cose dalla più semplice alla più impegnativa, e decidiamo insieme da dove partire.
Il primo passo è una visita: mezz'ora per guardare il viso, l'apertura e il morso, e per darti una risposta chiara sul tuo caso. Puoi chiamare lo 050 9910086 negli orari dello studio oppure scegliere direttamente il giorno su https://prenota.adamanti.it/prenota/pisa.
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Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Giosuè Carducci e chi lo segue.
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Domande frequenti: Asimmetria mandibolare e mento storto: il lato che mastica
1. Un'asimmetria mandibolare si può correggere da adulti?
2. Il viso storto può dipendere dal dormire sempre sullo stesso fianco?
3. Quali sintomi devono farmi chiedere una valutazione?
4. Serve la radiografia per capire da dove viene l'asimmetria?
5. Il bite risolve il problema?
Cosa dicono i pazienti
Studio Altamente professionale. Educato e gentile
Studio dentistico di elevata qualità che adotta le tecniche più moderne per la cura dei denti e della bocca. Personale molto professionale e cortese. Assolutamente consigliato.
Il dott. PALLA è cordiale, competente e con qualità umane elevate. Con me, che ho una spiccata sensibilità dentale, è sempre paziente e disponibile. Tutto il personale è attento ai bisogni dei clienti dalle assistenti all'igienista. Che dire...per me il TOP!
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