
Pisa · Gnatologia e disturbi ATM
Mandibola asimmetrica e mento spostato: i segni veri




La risposta breve
Mandibola asimmetrica: cosa guardo nel morso e quando il mento spostato dipende dall'articolazione, nello studio di Ghezzano, a Pisa.
- Chi risponde
- Dott. Edoardo Palla, direttore sanitario dello studio di Pisa
- Per chi
- Chi arriva da Pisa (alle porte della città)
- Pubblicato
- 5 ottobre 2026 · 7 min di lettura
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Giovedì, 9:00 – 13:00 e 15:30 – 19:30 · Venerdì, 8:30 – 13:30 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Una mandibola asimmetrica, nella maggior parte dei casi, è un'asimmetria che il viso ha sempre avuto e che si nota solo adesso. Quello che va distinto è se il mento spostato dipende dalla forma delle ossa o da un'articolazione che lavora male da un lato: la differenza si vede dal morso, non dallo specchio.
Sono il Dott. Edoardo Palla e in Via Giosuè Carducci 51, a Ghezzano, mi occupo di gnatologia e dei disturbi dell'articolazione temporo-mandibolare dei pazienti di Pisa.
Da cosa si capisce che la mandibola è davvero asimmetrica?
Si capisce dai denti: se le arcate chiudono spostate verso un lato e il contatto non è lo stesso a destra e a sinistra, l'asimmetria sta nella mandibola e non in una fotografia fatta di tre quarti.
Il viso di tutti è un po' diverso fra destra e sinistra. Quando però il mento punta da una parte, un canino chiude più dentro e mastichi sempre dallo stesso lato, c'è una storia da ricostruire.
- Il mento. Guardo se la punta cade sulla linea fra i due incisivi centrali o se è spostata di qualche millimetro.
- Il morso. Un'arcata scivolata di lato, un incrocio limitato a un settore, un contatto che arriva prima da un lato solo.
- L'apertura. La mandibola scende diritta o fa una deviazione a metà corsa?
- La masticazione. Molti pazienti mi dicono che da un lato "non riescono" a mangiare: è un dato clinico, non un dettaglio.
Nessuno di questi segni, da solo, dice che hai una mandibola asimmetrica. Insieme, invece, indirizzano.
Perché il mento sembra spostato solo quando apro la bocca?
Perché in quel caso l'asimmetria non è della forma ma del movimento: un'articolazione che scorre meno dell'altra fa deviare la mandibola durante l'apertura, e il mento sembra andare di traverso.
L'asimmetria scheletrica si vede anche a bocca chiusa, a riposo, e si conferma sulle radiografie: le due metà della mandibola hanno dimensioni diverse.
Quella funzionale compare nel movimento. Spesso porta con sé un rumore all'apertura, tensione ai muscoli delle guance, mascella dolente appena sveglio.
Le due cose convivono più di quanto si pensi. Una mandibola che da anni devia sempre nella stessa direzione finisce per consumare i denti in modo diverso fra destra e sinistra.

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Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Giovedì, 9:00 – 13:00 e 15:30 – 19:30 · Venerdì, 8:30 – 13:30 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Un'asimmetria della mandibola peggiora con gli anni?
Dopo la fine della crescita la forma delle ossa cambia poco; quello che peggiora è il carico, cioè come il peso della masticazione si distribuisce fra i due lati.
Un molare che manca da anni e non è stato rimpiazzato sposta il lavoro sull'altra metà. Quando capita, valuto se il dente vada ricostruito o rimesso con gli impianti dentali, perché la masticazione torni su due lati invece di uno.
C'è anche il versante gengivale. Dove si scarica tutto, l'osso di sostegno soffre prima: è uno dei motivi per cui una parodontite può presentarsi concentrata in un settore e si segue con il percorso di cura della parodontite.
Quindi no, non è la mandibola che si storta. È l'equilibrio intorno che si consuma.
Quando non serve correggere un'asimmetria della mandibola?
Quando non dà sintomi, non rovina i denti e non limita l'apertura: in quel caso si osserva e si controlla nel tempo, perché la strada più semplice viene sempre prima di qualunque trattamento.
- Solo estetica, nessun sintomo. Un mento leggermente spostato, un morso stabile, zero dolore: controlli periodici e niente altro.
- Sintomi comparsi da poco. Se c'è un periodo di stress e la notte stringi i denti, il quadro va osservato prima di decidere; se serve una protezione notturna la stabilisco io dopo la visita, come spiego nella pagina su bite e bruxismo.
- Crescita non finita. Nei ragazzi l'asimmetria va seguita a tappe: le scelte di ortodonzia si fanno sui controlli, non su una singola foto.
- Dubbio fra osso e muscolo. Prima si tratta la parte muscolare, che è reversibile, poi si rivaluta.
Le correzioni irreversibili sono le ultime della lista, mai le prime.
Che esami servono per vedere com'è fatta la mandibola?
Serve una visita fatta con calma, con la misurazione dei movimenti, dei contatti e della simmetria muscolare; le radiografie arrivano dopo, per confermare quello che la bocca ha già detto.
In pratica registro l'apertura in millimetri, la deviazione, i rumori, i punti dolenti alla palpazione e il modo in cui i denti si incontrano.
Da lì capisco se il problema è di posizione dei denti, di articolazione o di forma scheletrica. È il percorso che descrivo nella pagina di gnatologia e disturbi dell'ATM.
Una panoramica serve quasi sempre. Un esame tridimensionale solo quando le due metà vanno misurate davvero.
Come si arriva allo studio da Pisa e dai comuni intorno?
Lo studio è in Via Carducci 51 a Ghezzano, frazione di San Giuliano Terme, fuori dalla ZTL di Pisa e con il parcheggio davanti all'ingresso.
Dal centro, da Cisanello e da Porta a Lucca si arriva in pochi minuti senza entrare in zona a traffico limitato. Chi viene da Cascina, da Fornacette o da Vicopisano esce dalla FI-PI-LI a Pisa Nord-Est; da Vecchiano e Migliarino si scende lungo l'Aurelia; da Calci si passa dalla Valgraziosa.
Siamo aperti dal lunedì al giovedì 9-13 e 15:30-19:30, il venerdì 8:30-13:30 e il sabato 9-13. Le valutazioni gnatologiche le tengo volentieri al mattino, quando i segni notturni sono ancora leggibili.
Le altre guide per i pazienti della città stanno nelle pagine dello studio per Pisa.
Il primo passo è una visita in cui si guardano il morso, i movimenti e il lato con cui mastichi davvero: da lì si capisce se una mandibola asimmetrica è semplicemente la tua forma o un carico da riequilibrare. Chiama lo 050 9910086 o scegli un orario su https://prenota.adamanti.it/prenota/pisa.
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Domande frequenti: Mandibola asimmetrica e mento spostato: i segni veri
1. La mandibola asimmetrica è un problema di salute o solo estetico?
2. Il mento spostato si può correggere senza chirurgia?
3. Perché sento un rumore all'articolazione da un solo lato?
4. Masticare sempre dallo stesso lato rende il viso asimmetrico?
5. A che età si valuta un'asimmetria della mandibola in un bambino?
Cosa dicono i pazienti
Studio dentistico di elevata qualità che adotta le tecniche più moderne per la cura dei denti e della bocca. Personale molto professionale e cortese. Assolutamente consigliato.
Ottimo studio. Bravissimo il dott e lee assistenti.
Personale gentile e disponibile. Staff medico altrettanto gentile, disponibile e trasmette tranquillità. Da consigliare
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