
Pisa · TAC Cone Beam 3D
Cosa si vede in una TAC ai denti che la lastra non mostra




La risposta breve
Nella TAC ai denti cosa si vede davvero: osso, radici, nervi e seni. Lo spiego nel mio studio a Ghezzano, alle porte di Pisa.
- Chi risponde
- Dott. Edoardo Palla, direttore sanitario dello studio di Pisa
- Per chi
- Chi arriva da Pisa (alle porte della città)
- Pubblicato
- 7 ottobre 2026 · 6 min di lettura
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Giovedì, 9:00 – 13:00 e 15:30 – 19:30 · Venerdì, 8:30 – 13:30 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
In una TAC ai denti cosa si vede: l'osso in tre dimensioni, l'altezza e lo spessore della cresta in millimetri, il percorso dei nervi, i seni mascellari, le radici una per una e le lesioni nascoste fra radice e osso. Non è una lastra più nitida. È un volume che si taglia in ogni direzione, dente per dente.
Sono il Dott. Edoardo Palla e nello studio di Via Giosuè Carducci 51 a Ghezzano mi occupo di implantologia e chirurgia orale, dove ogni scelta parte dalla lettura di un esame in tre dimensioni.
Che cosa compare sullo schermo quando apro la tua scansione?
Compare un blocco di immagini che si può sfogliare come un libro: sezioni sottili dell'osso, della gengiva ossea e dei denti, viste dall'alto, di lato e di fronte.
Quello che guardo, nell'ordine:
- L'osso. Altezza fino al nervo o al seno, spessore della cresta, densità, zone riassorbite dopo un'estrazione vecchia.
- Le radici. Quante sono, quanto sono curve, dove finiscono, se un canale è rimasto fuori da una devitalizzazione.
- I nervi e le cavità. Il canale mandibolare, il forame mentoniero, il pavimento del seno mascellare, le fosse nasali.
- Le lesioni. Granulomi, cisti, aree di infiammazione attorno a un apice che in bocca non danno nessun segnale.
- I denti non ancora usciti. Giudizi inclusi, canini fermi nel palato, la loro distanza esatta dalle radici vicine.
Perché una panoramica non racconta la stessa cosa?
Perché la panoramica è un'immagine piatta: appiattisce tre dimensioni in due e sovrappone strutture che stanno a profondità diverse.
Sulla panoramica un dente del giudizio sembra appoggiato al nervo. In tre dimensioni scopro che passa due millimetri più in alto, oppure che lo abbraccia davvero. Sono due interventi diversi.
Lo stesso vale per la cresta ossea. Di fronte sembra larga. In sezione trasversale è una lama sottile.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Giovedì, 9:00 – 13:00 e 15:30 – 19:30 · Venerdì, 8:30 – 13:30 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Si vede anche quello che mi fa male adesso?
Spesso sì, ma non sempre: la scansione mostra bene l'osso e le strutture dure, meno bene l'infiammazione dei tessuti molli nelle sue prime ore.
Una frattura verticale di radice, un apice che non è stato chiuso, un granuloma che cresce da anni: tutto questo si legge con chiarezza. Un dolore partito ieri sera, invece, può non aver ancora lasciato traccia nell'osso.
Per questo il racconto del paziente e la visita vengono prima dell'esame. Mai il contrario.

Cosa cambia nelle decisioni di tutti i giorni?
Cambia il margine di improvvisazione: con le misure in millimetri la cura si progetta prima, non si aggiusta durante.
Nei casi di impianti dentali decido in anticipo lunghezza, diametro e inclinazione, e capisco se l'osso basta o se serve prepararlo. Senza quel volume si lavora a stima.
In parodontologia le immagini mostrano i difetti ossei verticali fra le radici, quelli che la sonda raggiunge solo in parte: è un dato che indirizza la cura della parodontite verso la strada più conservativa.
In ortodonzia serve soprattutto per i denti inclusi e per capire quanto osso c'è dietro gli incisivi prima di muoverli.
La pagina del servizio, con come si svolge l'esame, è qui: TAC Cone Beam 3D.
Quando non serve una TAC ai denti?
Nella maggior parte delle visite non serve: per una carie, per una pulizia, per un controllo bastano una piccola radiografia endorale o una panoramica, e si parte sempre dall'esame meno invasivo.
Non la richiedo per curiosità, né per avere un archivio. Ogni immagine è radiazione, e si giustifica solo se cambia una decisione.
Le situazioni in cui la chiedo davvero sono poche e precise:
- Prima di un impianto. Per misurare osso, nervo e seno nel punto esatto.
- Prima di un'estrazione difficile. Giudizi inclusi, radici vicine al canale.
- Quando una devitalizzazione non guarisce. Per cercare il canale rimasto o la frattura.
- Nei denti che non escono. Canini e premolari fermi nell'osso, nei ragazzi.
Se la tua domanda è un dolore semplice, chiedi prima una visita. L'esame arriva dopo, se arriva.
Chi legge le immagini e cosa mi resta in mano?
Le leggo io, insieme a te, sullo schermo dello studio, e il file ti resta: è tuo e lo porti dove vuoi.
Non consegno una stampa con una crocetta sopra. Giriamo il volume, ti mostro il dente, il nervo, lo spessore che manca. Capire si capisce guardando.
Il file resta anche nella tua cartella, così al controllo successivo si confronta con il nuovo.
Come si arriva in Via Carducci da Pisa e dai comuni intorno?
Lo studio è in Via Giosuè Carducci 51 a Ghezzano, frazione di San Giuliano Terme, alle porte di Pisa: fuori dalla ZTL, con il parcheggio davanti all'ingresso.
Dal centro di Pisa, da Porta a Lucca e da Cisanello si arriva in pochi minuti senza entrare nel traffico delle mura. Chi viene da Cascina, da Fornacette o da Vicopisano esce dalla FI-PI-LI a Pisa Nord-Est; da Vecchiano e Migliarino si scende lungo l'Aurelia; da Calci si arriva dalla Valgraziosa.
Gli orari: lunedì-giovedì 9-13 e 15:30-19:30, venerdì 8:30-13:30, sabato 9-13. L'esame si esegue in studio, nella stessa sede dove poi si discute.
Se cerchi un dentista a Pisa e vieni dai comuni della Piana, questa è la sede di riferimento.
Il primo passo è una visita: guardiamo la bocca, leggiamo le radiografie che hai già e solo dopo decidiamo se serve altro. Chiama lo 050 9910086 o prenota su https://prenota.adamanti.it/prenota/pisa
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TAC Cone Beam 3D a Pisa
Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Giosuè Carducci e chi lo segue.
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Dove siamo e da dove arrivano i pazienti
Domande frequenti: Cosa si vede in una TAC ai denti che la lastra non mostra
1. Si vedono le carie in una TAC ai denti?
2. Quanto dura l'esame e devo fare qualcosa prima?
3. La TAC dentale si vede anche l'osso dove manca un dente da anni?
4. Posso portare una scansione fatta altrove?
5. È lo stesso esame della TAC che si fa in ospedale?
Cosa dicono i pazienti
Gentilezza disponibilità da parte di tutto il personale e chiarezza espositiva dimostrata in caso sussista la necessità di eventuali interventi sono i pezzi forti sec me di questo studio odontoiatrico
Ho fatto tre impianti dentali presso questo studio dentistico dove ho trovato grande competenza, onestà, gentilezza e disponibilità. Nonostante la mia situazione non fosse delle più facili è andato tutto a buon fine e sono veramente molto soddisfatta. Lo consiglio vivamente
Esperienza positiva,sia il dottore(Andrea) che l’assistente (Valentina)sono stati impeccabili e mi hanno messo subito a mio agio…spiegandomi con chiarezza ciò che andavano a fare!!!!
Hai una domanda sul tuo caso?
Quello che leggi qui è informazione generale: la tua situazione si valuta di persona. Chiama lo 050 9910086 oppure scegli giorno e ora dal calendario.
