Protesi dentarie a Ghezzano
Protesi è una parola che copre cose molto diverse: una corona su un dente devitalizzato, un ponte, una protesi che si toglie la sera. Hanno in comune una cosa sola, ed è che restituiscono una funzione. Come lo fanno, e a che prezzo biologico, è quello che cambia.

Fissa o rimovibile: la scelta non è solo estetica
La protesi fissa è cementata o avvitata e resta in bocca. La rimovibile si toglie. Detta così sembra che la prima sia sempre preferibile, e in molti casi lo è, ma non in tutti: dipende da quanti denti restano, da come sono distribuiti e da quanto osso c'è sotto.
Quando i denti residui sono pochi e mal distribuiti, una protesi rimovibile ben progettata scarica su una superficie ampia invece di caricare due pilastri che non reggono. Proporla non è una scelta al ribasso: è il modo per non perdere anche quei due.
La corona: quando serve e quando è troppo
Una corona si mette quando quello che resta del dente non è abbastanza per reggere una ricostruzione diretta: dopo una devitalizzazione con perdita importante di tessuto, dopo una frattura, su un dente molto compromesso.
Non si mette per cambiare colore o forma quando il dente è integro: lì la strada è un'altra e prevede di togliere molto meno smalto. Una corona costa al dente una parte della sua struttura, e quella parte non torna.
È il tipo di verifica che vale la pena fare quando si riceve un piano di cura con molte corone: quante di quelle sono necessarie per la funzione e quante per l'aspetto.
Il ponte e il suo prezzo
Un ponte sostituisce uno o più denti mancanti appoggiandosi ai denti vicini, che vanno limati per accoglierlo. Quando quei denti sono già ricostruiti o devitalizzati, il prezzo biologico è basso e il ponte è una buona soluzione.
Quando invece sono sani e intatti, limarli per fare un ponte è una scelta che va confrontata con l'alternativa implantare. Non c'è una risposta valida per tutti: ci sono due strade con conseguenze diverse, e vanno messe una accanto all'altra prima di firmare.
Prove, tempi e ciò che si può ancora cambiare
Un lavoro protesico non esce finito dal laboratorio al primo colpo. Passa da una o più prove, e le prove servono a correggere: la forma, il colore, il modo in cui i denti si incontrano quando si chiude la bocca.
È la fase in cui il paziente ha più voce e in genere la usa meno, per timore di sembrare esigente. Dire che qualcosa non convince durante la prova è il momento giusto per dirlo: dopo la cementazione le correzioni sono più difficili e più invasive.
- Valutazione dei denti residui e dell'occlusione
- Piano di cura scritto con le alternative
- Preparazione e impronte
- Prova o prove intermedie, con le correzioni
- Consegna definitiva
- Controlli e igiene dedicata
Domande frequenti
Quanto dura una corona?
Non esiste una durata garantita e diffidare di chi la promette è sano. Quello che si può dire è che la durata dipende più dall'igiene e dai controlli che dal materiale scelto.
Una protesi rimovibile si vede che è rimovibile?
Dipende da come è progettata e da dove appoggiano i ganci. Nelle soluzioni con attacchi o combinate con impianti la ritenzione non è affidata a elementi visibili.
Posso chiedere di vedere il lavoro prima che venga cementato?
Sì, ed è previsto: è esattamente lo scopo delle prove. Le osservazioni fatte in quella fase si possono ancora accogliere.
Prenota una visita di valutazione
Lo studio è in Via Giosuè Carducci 51, Ghezzano. Puoi chiamare lo 050 9910086 negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì 9:00 – 19:00 · Sabato 9:00 – 13:00) oppure lasciare i tuoi contatti qui sotto.
