
Pisa · Implantologia dentale
Dolore dopo l'impianto dentale: la curva dei giorni




La risposta breve
Quanto dura il dolore dopo un impianto dentale, quando è normale e quando va controllato: te lo spiego dal mio studio a Ghezzano, Pisa.
- Chi risponde
- Dott. Edoardo Palla, direttore sanitario dello studio di Pisa
- Per chi
- Chi arriva da Pisa (alle porte della città)
- Pubblicato
- 29 settembre 2026 · 8 min di lettura
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Giovedì, 9:00 – 13:00 e 15:30 – 19:30 · Venerdì, 8:30 – 13:30 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Dopo un impianto dentale il dolore vero dura due o tre giorni, poi scende ogni giorno; un fastidio alla masticazione può restare una settimana. Se invece aumenta dal quinto giorno, se torna dopo settimane o se la gengiva si gonfia e sanguina, non è il decorso che mi aspetto: va guardato, non atteso.
Sono il Dott. Edoardo Palla e in Via Giosuè Carducci 51 a Ghezzano, alle porte di Pisa, mi occupo di implantologia: dalla valutazione dell'osso al controllo degli anni successivi.
Quanto dura il dolore dopo un impianto dentale?
Il picco è nelle prime 48 ore: da lì in poi il dolore deve scendere ogni giorno, e verso il settimo resta al massimo un fastidio quando mastichi da quel lato.
La curva conta più del numero. Non mi interessa tanto «quanto fa male oggi», mi interessa se oggi fa meno male di ieri.
- Prime 48 ore. Tensione, senso di pressione, a volte gonfiore della guancia: è la risposta dei tessuti alla chirurgia.
- Dal terzo al settimo giorno. Il gonfiore si sgonfia, il dolore diventa sordo e compare solo se tocchi la zona.
- Dalla seconda settimana. Di solito mastichi da quel lato con prudenza, senza bisogno di nulla per il dolore.
Se la discesa si interrompe, o si inverte, è quello il segnale.
Dopo 10 o 15 giorni fa ancora male: devo preoccuparmi?
Un dolore che a 10 o 15 giorni è ancora presente ma in calo lento può rientrare nella norma; uno che a 15 giorni è più forte che al quinto no, e lo guardo entro pochi giorni.
A due settimane i punti sono via o stanno per andarsene, la gengiva si è chiusa. Le cause di un dolore che insiste sono poche e quasi tutte risolvibili presto.
- La corona provvisoria troppo alta. Se l'impianto ha ricevuto un dente subito, come nell'implantologia a carico immediato, un contatto forte lo carica male: si aggiusta in pochi minuti.
- Un residuo di cemento o un punto che tira. Dà un dolore localizzato, sempre nello stesso millimetro.
- Un'infiammazione della gengiva intorno. Rossa, gonfia, sanguina se la sfiori.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Giovedì, 9:00 – 13:00 e 15:30 – 19:30 · Venerdì, 8:30 – 13:30 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Quali dolori mi fanno chiamare lo studio senza aspettare?
Dolore che cresce, gonfiore che torna dopo essere passato, cattivo sapore, febbre, o l'impianto che si muove: sono i cinque motivi per cui voglio vederti presto.
Il dolore pulsante che non si calma nemmeno stando a riposo è diverso dal fastidio meccanico. Il primo parla di infiammazione, il secondo di carico.
- Sapore o odore sgradevole. Spesso indica che intorno alla vite c'è raccolta di batteri.
- Sensibilità diversa in una zona del labbro o del mento. Va segnalata sempre, subito.
- Movimento dell'impianto. Se percepisci che il dente si muove, non masticare da quel lato e chiamaci.
Un controllo con una radiografia mirata, a volte una TAC Cone Beam, dice in dieci minuti se il problema è la gengiva, la protesi o l'osso.

Perché un impianto può fare male dopo mesi o dopo anni?
Perché a quel punto non è più la chirurgia: è quasi sempre la gengiva intorno che si è infiammata, oppure un carico distribuito male.
Il caso più frequente che vedo è la perimplantite: placca e tartaro sotto il bordo gengivale, osso che si riassorbe lentamente, dolore sordo e sanguinamento allo spazzolino. È il motivo per cui l'igiene professionale degli impianti non è un dettaglio, ma la manutenzione di un lavoro che deve durare.
C'è poi il dolore da sovraccarico. Chi stringe i denti la notte scarica sugli impianti forze che un dente naturale attutisce meglio.
E ci sono i casi di anatomia: una vite in zone dove il volume osseo era al limite, vicino al seno mascellare, dove a volte si valuta un rialzo del seno mascellare.
Quando non serve rimuovere l'impianto?
Quasi sempre al primo dolore: prima si prova la strada più semplice, cioè pulire, scaricare il morso, curare la gengiva e riguardare a distanza.
La rimozione è l'ultima opzione, non la prima. Prima di arrivarci passo per gradi: controllo della protesi, strumentazione della tasca intorno all'impianto, revisione dell'igiene a casa, controllo a quattro e otto settimane.
Si arriva a togliere una vite quando l'osso attorno è perso in modo importante, quando l'impianto è mobile o quando l'infiammazione non si spegne nonostante le cure. In quei casi ne parliamo con calma, con le immagini davanti.
Non prometto che ogni impianto dolente si salvi. Dico che vale la pena guardare prima la via meno invasiva.
Il dolore dopo la rimozione di un impianto quanto dura?
Somiglia a quello di un'estrazione: forte per un giorno o due, in netto calo entro il quarto, quasi assente in una settimana, con l'osso che continua a maturare per mesi.
Se la rimozione è stata accompagnata da un innesto, il gonfiore può durare qualche giorno in più. Il dolore, no: deve scendere comunque.
Quello che serve nelle 72 ore è banale e funziona: freddo sulla guancia, cibi morbidi e freddi, niente fumo, niente sciacqui energici. Se il dolore risale al terzo o quarto giorno, chiamaci.
Che cosa si possa fare dopo, a osso guarito, non si decide su un articolo: si valuta in studio, con le radiografie davanti e il tuo caso in mano. Sul sito spiego in che cosa consistono le riabilitazioni su pochi pilastri, come l'arco fisso su quattro impianti e la dentiera fissa, e cosa comporta l'implantologia dentale nel suo insieme.
Da dove arrivano i pazienti che vedo in Via Carducci?
Da Pisa città e dai comuni della piana: lo studio è a Ghezzano, frazione di San Giuliano Terme, fuori dalla ZTL, con il parcheggio davanti all'ingresso.
Dal centro di Pisa, da Cisanello e da Porta a Lucca si arriva in pochi minuti senza entrare in zone a traffico limitato: per chi ha la guancia gonfia e non vuole girare a cercare posto, conta più di quanto sembri.
Chi viene da Cascina, da Fornacette o da Vicopisano esce dalla FI-PI-LI a Pisa Nord-Est. Da Vecchiano e Migliarino si scende con l'Aurelia; da Calci si arriva dalla Valgraziosa. Altre indicazioni sulla pagina del nostro studio a Pisa e su quella di San Giuliano Terme.
Gli orari, per un controllo del dolore: lunedì-giovedì 9-13 e 15:30-19:30, venerdì 8:30-13:30, sabato 9-13. Il sabato mattina è la finestra che usano di più i pazienti che lavorano.
Il primo passo è una visita: mezz'ora con la radiografia in mano per capire se quel dolore viene dalla gengiva, dalla corona o dall'osso. Chiamaci allo 050 9910086 oppure fissa una valutazione su https://prenota.adamanti.it/prenota/pisa. Parlarne non ti impegna a iniziare nulla.
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Se ti riguarda
Implantologia dentale a Pisa
Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Giosuè Carducci e chi lo segue.
Da dove si parte, per chi arriva da Pisa
Dove siamo e da dove arrivano i pazienti
Domande frequenti: Dolore dopo l'impianto dentale: la curva dei giorni
1. Dopo un impianto dentale quanto dura il dolore, in media?
2. L'impianto fa male dopo 15 giorni: è già un fallimento?
3. Perché mi fa male un impianto che ho da anni?
4. Posso masticare dal lato dell'impianto mentre fa ancora male?
5. Il gonfiore senza dolore va segnalato comunque?
Cosa dicono i pazienti
Ho fatto tre impianti dentali presso questo studio dentistico dove ho trovato grande competenza, onestà, gentilezza e disponibilità. Nonostante la mia situazione non fosse delle più facili è andato tutto a buon fine e sono veramente molto soddisfatta. Lo consiglio vivamente
Ho avuto un'esperienza molto positiva con il Dr. Palla . Sono molto soddisfatto degli impianti dentali che mi ha fatto, la sua professionalità e attenzione ai dettagli sono state evidenti in ogni fase del trattamento. Lo staff è accogliente e ha reso tutto il processo molto confortevole. Consiglio vivamente questo studio dentistico.
Studio dentistico di alto livello. La gentilezza e soprattutto la competenza professionale del dott. Palla fanno la differenza. Detto da uno che gira per studi dentistici da 50 anni. Lo consiglio vivamente soprattutto a quelle persone che hanno bisogno di interventi di implantologia complessi. Il dott. Palla è un ottimo chirurgo e molto attento a non provocare dolore al paziente. Andate tranquilli!
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Quello che leggi qui è informazione generale: la tua situazione si valuta di persona. Chiama lo 050 9910086 oppure scegli giorno e ora dal calendario.
