
Pisa · Implantologia dentale
Procedura dell'impianto dentale, le pause non sono ritardi




La risposta breve
Come funziona la procedura di un impianto dentale a Pisa: le fasi in ordine, i tempi di attesa e i controlli, spiegati dal Dott. Edoardo Palla.
- Chi risponde
- Dott. Edoardo Palla, direttore sanitario dello studio di Pisa
- Per chi
- Chi arriva da Pisa (alle porte della città)
- Pubblicato
- 18 settembre 2026 · 7 min di lettura
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Giovedì, 9:00 – 13:00 e 15:30 – 19:30 · Venerdì, 8:30 – 13:30 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
La procedura di un impianto dentale non è un appuntamento solo. È una sequenza: visita con radiografie, inserimento della vite in titanio nell'osso, mesi di attesa perché l'osso la faccia sua, poi l'impronta e la corona avvitata sopra. L'intervento occupa una mattina; quasi tutto il resto del tempo è attesa biologica, non lentezza organizzativa.
Sono il Dott. Edoardo Palla e in Via Giosuè Carducci 51 a Ghezzano, alle porte di Pisa, mi occupo di implantologia, chirurgia orale, protesi, parodontologia, denti fissi, estetica dentale e gnatologia.
Quante sedute servono davvero, dalla prima visita alla corona?
In un caso semplice le sedute sono quattro o cinque, distribuite su quattro-sei mesi.
Il numero non dipende da quanto è complicato l'intervento, ma da quanti passaggi la bocca deve attraversare prima di reggere un carico masticatorio.
- La visita. Si guarda il dente o lo spazio vuoto, si valutano le gengive intorno e si prescrivono le immagini utili.
- La TAC. Serve a misurare altezza e spessore dell'osso, e a vedere dove passano il nervo e il seno mascellare.
- L'intervento. Si inserisce la vite; nella maggior parte dei casi dura meno di un'ora per un impianto singolo.
- Il controllo. A sette-dieci giorni si tolgono i punti e si guarda come sta cicatrizzando la gengiva.
- La protesi. Impronta, prova, avvitatura della corona definitiva.
Questa è l'ossatura della nostra implantologia dentale: sopra ci si aggiungono i passaggi che il singolo caso richiede.
Cosa succede il giorno dell'intervento?
Si lavora in anestesia locale, da svegli, e quello che si avverte è soprattutto una pressione.
Dopo l'anestesia si scolla un lembo di gengiva, si prepara il sito con frese calibrate sulla misura decisa in TAC, si avvita l'impianto e si richiude con qualche punto.
Si torna a casa da soli. Si mangia freddo e morbido, si mastica dall'altro lato per qualche giorno.
Il gonfiore, quando c'è, cresce per due giorni e poi cala. È la parte più prevedibile di tutta la procedura.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Giovedì, 9:00 – 13:00 e 15:30 – 19:30 · Venerdì, 8:30 – 13:30 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Perché fra la vite e il dente passano mesi?
Perché l'osso deve crescere a contatto con il titanio, e questo richiede circa tre mesi sotto e quattro-sei sopra.
Si chiama osseointegrazione e non si accelera con la buona volontà. La vite, appena messa, è ferma per attrito meccanico; dopo qualche mese è ferma perché l'osso l'ha inglobata. Sono due stabilità diverse.
Chi ha fretta spesso ha sentito parlare di denti fissi in giornata: esiste, ed è il carico immediato, ma si valuta solo quando l'osso al momento dell'inserimento è già abbastanza duro e abbondante. Non è una scorciatoia che si sceglie, è una condizione che si trova.
Se l'osso manca in altezza nei settori posteriori dell'arcata superiore, prima si valuta un rialzo del seno mascellare. Aggiunge mesi, ma riduce il rischio di mettere una vite dove non tiene.

Quando non serve un impianto e basta qualcosa di più semplice?
Quando i denti vicini sono già ricostruiti o incapsulati, un ponte può risolvere lo stesso problema senza chirurgia.
La soluzione meno invasiva viene prima, sempre. Ci sono situazioni in cui rimando l'idea dell'impianto o la scarto:
- Gengive malate. Con una parodontite attiva si cura prima quella: un impianto inserito in un terreno infiammato si ammala a sua volta.
- Denti adiacenti già distrutti. Se stanno per essere coronati comunque, il ponte sfrutta un lavoro che va fatto lo stesso.
- Fumo pesante e diabete scompensato. Non sono divieti assoluti, ma cambiano i tempi di guarigione e vanno discussi prima, non dopo.
- Arcata completamente senza denti. A volte la strada giusta non sono sei impianti singoli ma una dentiera fissa su impianti.
Dirlo in visita richiede dieci minuti. Scoprirlo a metà percorso pesa molto di più.
Come si vive nelle settimane di attesa?
Con un provvisorio, che serve a non stare senza dente ma non è fatto per masticare come il definitivo.
Nei settori anteriori il provvisorio è quasi sempre indicato per motivi estetici e di parola. Dietro, a volte si può stare senza.
La regola pratica è una sola: il provvisorio non deve caricare l'impianto che sta guarendo sotto. Per questo lo si tiene basso e lo si controlla.
In queste settimane l'igiene conta più del solito. Spazzolino morbido sulla zona, filo o scovolino altrove, e nessuna pausa dalla pulizia per paura di toccare.
Cosa cambia dopo che la corona è avvitata?
Cambia che la procedura finisce e comincia la manutenzione, che dura quanto l'impianto.
Un impianto non si caria. Si perde, quando si perde, per un'infiammazione dell'osso intorno, la perimplantite, che avanza in silenzio. Per questo i controlli sono programmati e non lasciati al caso.
L'igiene degli impianti usa strumenti diversi da quelli della detartrasi classica, perché la superficie del titanio non va graffiata. L'intervallo lo decidiamo in base alle gengive, non al calendario.
Chi ha più impianti collegati, come in una riabilitazione All-on-4, ha anche zone che lo spazzolino non raggiunge: lì la routine domestica va insegnata una volta e verificata a ogni controllo.
Come si arriva allo studio dai comuni intorno a Pisa?
Siamo in Via Giosuè Carducci 51 a Ghezzano, frazione di San Giuliano Terme, fuori dalla ZTL e con il parcheggio davanti all'ingresso.
Per una procedura che prevede più appuntamenti in mesi diversi, la comodità non è un dettaglio: è la differenza fra tornare e rimandare.
Dal centro di Pisa, da Porta a Lucca e da Cisanello si arriva in pochi minuti senza attraversare il traffico storico. Da Cascina, Fornacette e Vicopisano si esce dalla FI-PI-LI a Pisa Nord-Est. Da Vecchiano e Migliarino si scende dall'Aurelia; da Calci si arriva dalla Valgraziosa.
Siamo aperti dal lunedì al giovedì 9-13 e 15:30-19:30, il venerdì 8:30-13:30 e il sabato 9-13. Le mezze giornate del venerdì e del sabato mattina sono utili per i controlli brevi. Trovi gli altri percorsi di cura nella pagina dedicata a Pisa.
Il primo passo è una visita: si guarda la bocca, si valuta l'osso con le immagini e si mette per iscritto quali fasi servono e quanto tempo separa l'una dall'altra, prima di qualsiasi decisione. Chiama lo 050 9910086 o prenota su prenota.adamanti.it/prenota/pisa.
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Se ti riguarda
Implantologia dentale a Pisa
Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Giosuè Carducci e chi lo segue.
Da dove si parte, per chi arriva da Pisa
Dove siamo e da dove arrivano i pazienti
Domande frequenti: Procedura dell'impianto dentale, le pause non sono ritardi
1. Quanto dura l'inserimento di un impianto singolo?
2. Si può fare tutto in un giorno solo?
3. Quanto tempo devo aspettare dopo l'estrazione del dente?
4. Cosa devo aspettarmi nei giorni dopo l'intervento?
5. Quante volte devo tornare per i controlli una volta finito?
Cosa dicono i pazienti
Studio dentistico di alto livello. La gentilezza e soprattutto la competenza professionale del dott. Palla fanno la differenza. Detto da uno che gira per studi dentistici da 50 anni. Lo consiglio vivamente soprattutto a quelle persone che hanno bisogno di interventi di implantologia complessi. Il dott. Palla è un ottimo chirurgo e molto attento a non provocare dolore al paziente. Andate tranquilli!
Ho avuto un'esperienza molto positiva con il Dr. Palla . Sono molto soddisfatto degli impianti dentali che mi ha fatto, la sua professionalità e attenzione ai dettagli sono state evidenti in ogni fase del trattamento. Lo staff è accogliente e ha reso tutto il processo molto confortevole. Consiglio vivamente questo studio dentistico.
Ho fatto tre impianti dentali presso questo studio dentistico dove ho trovato grande competenza, onestà, gentilezza e disponibilità. Nonostante la mia situazione non fosse delle più facili è andato tutto a buon fine e sono veramente molto soddisfatta. Lo consiglio vivamente
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