Carie trovata in radiografia ma il dente non duole?
Radiografia denti carie: cosa vede il dentista quando la carie non fa male e come leggo le lastre nel mio studio a Ghezzano, Pisa.
Radiografia denti carie: cosa vede il dentista quando la carie non fa male e come leggo le lastre nel mio studio a Ghezzano, Pisa.
Radiografia denti carie: cosa vede il dentista quando la carie non fa male e come leggo le lastre nel mio studio a Ghezzano, Pisa.
Dott. Cristiano Spallanzani, odontoiatra dello studio di Ghezzano, Pisa. Pubblicato il 1 ottobre 2026 · 7 min di lettura.

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Una radiografia ai denti trova la carie prima che faccia male: il raggio passa dove lo smalto è ancora duro e l'immagine si fa più scura dove il tessuto si è ammorbidito. Per questo una carie fra due denti vicini può esistere per mesi senza un sintomo, e si vede solo sulla lastra. Vederla presto vuol dire toccare meno dente.
Sono il Dott. Cristiano Spallanzani e in Via Giosuè Carducci 51 a Ghezzano, a tre chilometri dal centro di Pisa, mi occupo di conservativa: le carie e le otturazioni.
Perché il dente avverte solo quando la lesione si avvicina alla polpa: tutto il tratto precedente, dentro lo smalto e nella prima dentina, è muto.
Lo smalto non ha terminazioni nervose. Una carie può scavare per mesi senza un segnale. Quando compare la sensibilità al freddo o al dolce, spesso la cavità è già profonda.
Succede quasi sempre così con le carie fra due denti vicini: il punto di contatto è chiuso, lo spazzolino non entra, lo specchietto non arriva. Si vedono solo in radiografia.
La radiografia legge la densità dei tessuti: dove il dente si è ammorbidito il raggio passa di più e l'immagine si scurisce.
Non rimandare la valutazione: raccontaci il tuo caso e ricevi un piano di cura scritto, con le alternative possibili.
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Dipende dalla storia di quel paziente: chi non ha mai avuto carie si controlla a intervalli lunghi, chi ne ha avute tre in pochi anni più spesso.
Le immagini non si ripetono per abitudine. Alla prima visita servono per avere un punto di partenza. Poi si aggiornano soltanto le zone che lasciano un dubbio.
Due piccole lastre mirate bastano in gran parte dei controlli, al posto di una radiografia panoramica completa. Quando il dubbio riguarda una radice, un dente incluso o l'osso, si passa a una TAC Cone Beam, che ragiona in tre dimensioni. Mai come primo passo.

Quando la carie si vede e si sonda già: un buco evidente sulla superficie masticante non ha bisogno di nessuna immagine per essere diagnosticato.
Prima viene sempre la cosa più semplice. Specchietto, sonda, luce buona, denti asciutti dopo l'igiene: molte carie si fermano qui, e la prima visita parte da lì.
Non si fanno immagini di routine a un bambino con denti sani e spazi aperti fra i dentini, dove l'occhio arriva senza problemi. Non si ripete una lastra fatta poche settimane prima in un altro studio: si chiede quella.
In gravidanza i controlli programmati si rimandano e si fotografa solo ciò che serve davvero, con il grembiule protettivo. Il criterio è uno: l'esame più piccolo che risponde alla domanda.
Si misura quanto è profonda e si sceglie il rimedio più piccolo che la chiude in modo stabile.
Se la lesione è contenuta, basta un'otturazione in composito: si rimuove il tessuto malato e si ricostruisce la forma. Se ha consumato una parete del dente, regge meglio un intarsio, costruito fuori e incollato.
Se ha raggiunto la polpa il discorso cambia, e si entra nel campo della devitalizzazione. È la ragione pratica per cui conviene cercarla presto.
Perché lo studio è fuori dalla ZTL di Pisa, con il parcheggio davanti alla porta, e la lastra si fa e si legge nella stessa seduta.
Via Giosuè Carducci 51 a Ghezzano è a pochi minuti da Porta a Lucca e dall'ospedale di Cisanello. Chi lavora o studia da quelle parti arriva in macchina senza entrare in centro.
Da San Giuliano Terme, Vecchiano, Calci e Vicopisano si scende in pochi chilometri; da Cascina e Fornacette si arriva con l'Aurelia o la FI-PI-LI. Gli orari sono lunedì-giovedì 9-13 e 15:30-19:30, venerdì 8:30-13:30, sabato 9-13.
Il sabato mattina è la fascia che scelgono di più i pazienti pendolari. Un controllo con due lastre mirate sta dentro i tempi di un appuntamento normale.
Il primo passo è una visita: guardo i tuoi denti, ti dico se servono immagini e quali, e se c'è una carie ti mostro sullo schermo dove si trova. Chiama lo 050 9910086, scrivi su WhatsApp al 351 8207758 o scegli il giorno su https://prenota.adamanti.it/prenota/pisa.
I controlli programmati si rimandano dopo il parto. Se c'è un dolore o un sospetto di infezione da chiarire, l'immagine si può fare limitandola alla zona interessata e con la protezione addominale. La decisione si prende caso per caso, in visita, dopo aver sentito anche il ginecologo.
L'esposizione è di una frazione di secondo e tutto il passaggio richiede pochi minuti. Con il sensore digitale l'immagine compare subito sullo schermo accanto alla poltrona. Spesso la facciamo e la commentiamo nella stessa seduta della visita.
Perché un'immagine di sei mesi o un anno prima dice come si muove la situazione, non solo com'è oggi. Confrontare due lastre è il modo migliore per capire se una zona scura è ferma o sta avanzando. Ed evita di ripetere un esame già fatto.
No. Le lesioni iniziali dello smalto possono non dare un segnale leggibile, e alcune zone restano coperte dalla sovrapposizione dei denti. Per questo l'immagine si legge accanto all'esame clinico, non da sola.
Sì, sono utili. Anche una TAC o una radiografia richieste per altro motivo possono mostrare i denti e le arcate. Porta il CD, il file o la stampa: le apriamo in studio e verifico cosa contengono.
La panoramica serve a vedere l'insieme: seni, articolazioni, denti inclusi, osso. Sulle facce di contatto fra i denti è meno precisa, perché le immagini si sovrappongono. Per quelle zone restano più affidabili le piccole lastre mirate.
Solo quando c'è una ragione precisa: denti molto vicini fra loro, una carie già vista che potrebbe essere più estesa, un trauma, un controllo ortodontico. Nei bambini con spazi aperti fra i dentini l'occhio basta, e la valutazione parte da [ortodonzia](/ortodonzia/) e prevenzione.
Da San Giuliano Terme sono pochi chilometri lungo la provinciale; da Cascina e Fornacette si arriva con l'Aurelia o uscendo dalla FI-PI-LI. In entrambi i casi non si entra nella ZTL di Pisa e il parcheggio è davanti allo studio.
Come si svolge otturazioni nello studio di Via Carducci a Ghezzano, chi lo segue, quando non è la scelta giusta e le domande più frequenti.

Chiama lo 050 9910086 negli orari di apertura, lascia nome e telefono, oppure scegli giorno e ora dal calendario. Parlarci non ti impegna.
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