
Pisa · Otturazioni
Carie, si toglie a strati: le 4 fasi della seduta




La risposta breve
Carie come si toglie: cosa fa il dentista, quanto dura la seduta e come si chiude il dente, spiegato per chi vive e lavora a Pisa.
- Chi risponde
- Dott. Cristiano Spallanzani, odontoiatra dello studio di Pisa
- Per chi
- Chi arriva da Pisa (alle porte della città)
- Pubblicato
- 19 settembre 2026 · 7 min di lettura
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Giovedì, 9:00 – 13:00 e 15:30 – 19:30 · Venerdì, 8:30 – 13:30 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Carie come si toglie: con strumenti rotanti e strumenti manuali si rimuove solo il tessuto malato, strato dopo strato, in anestesia locale. Quando sotto resta dentina sana il dente viene isolato, asciugato e chiuso. Il dente non si "buca" di più: si ripulisce il buco che la lesione ha già fatto.
Sono il Dott. Cristiano Spallanzani e in Via Carducci a Ghezzano, alle porte di Pisa, mi occupo di conservativa, endodonzia e chirurgia orale.
Perché il tessuto malato si toglie a strati e non in un colpo solo?
Perché la carie non ha un confine netto: la dentina passa da rammollita a dura in modo graduale, e quel passaggio si cerca a mano.
Sotto lo smalto la lesione si allarga a cono. Il forellino che vedi allo specchio è quasi sempre più piccolo dello scavo reale. Per questo il lavoro procede per passaggi successivi.
Tolgo prima la parte superficiale, poi controllo con la sonda. Il tessuto sano resiste, quello malato cede. Vado avanti finché la resistenza torna.
Vicino al nervo il criterio cambia: si diventa più prudenti, perché lasciare un velo di dentina compatta protegge la polpa meglio di uno scavo perfetto.
Quali sono le 4 fasi della seduta?
Anestesia, isolamento, rimozione selettiva, chiusura: sono i quattro momenti in cui si divide una seduta di conservativa.
- Anestesia. Locale, sul dente interessato. Serve a lavorare senza che tu debba stringere i denti per la tensione.
- Isolamento. La diga di gomma tiene il campo asciutto. Un materiale adesivo incollato su una superficie umida tiene meno.
- Rimozione selettiva. Lo strumento rotante apre l'accesso, gli strumenti manuali rifiniscono il fondo. Si toglie il malato, si lascia il sano.
- Chiusura. Il materiale viene messo a strati, indurito e poi controllato sul morso, così l'otturazione del dente non resta alta.
L'ultima fase è quella che molti sottovalutano. Un punto di contatto sbagliato di pochi decimi di millimetro si può sentire per settimane.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Giovedì, 9:00 – 13:00 e 15:30 – 19:30 · Venerdì, 8:30 – 13:30 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Si sente qualcosa mentre si lavora sulla carie?
L'anestesia locale serve a rendere la seduta tollerabile: molte persone riferiscono soprattutto pressione e vibrazione, ma la sensibilità è individuale e durante il lavoro si può integrare.
La sensazione più descritta è quella della mano appoggiata al dente. Il fastidio, quando c'è, spesso viene da prima: un dente con lesione profonda è già infiammato e reagisce al freddo e al dolce.
Se senti qualcosa, alzi la mano e ci si ferma. Non è una gara di resistenza.
Nei giorni dopo può restare una sensibilità lieve al freddo, che in genere si attenua. Se invece il dolore è pulsante, sveglia di notte o dura più di qualche giorno, il dente va rivalutato.

Con che cosa si chiude il dente una volta ripulito?
Dipende da quanto dente è rimasto in piedi dopo la rimozione: il materiale si sceglie a cavità aperta, non prima.
- Composito. Per cavità piccole e medie. Si modella direttamente in bocca, in una seduta, e si adatta al colore del dente.
- Intarsio. Quando manca una parete o la cavità è larga, un intarsio in ceramica costruito fuori bocca distribuisce meglio il carico sui molari.
- Ricostruzione con perno. Solo se il dente è già stato trattato nei canali e le pareti residue sono poche.
Il confine fra composito e intarsio non è un'opinione: è la quantità di smalto e dentina che resta. Più il dente è svuotato, meno il materiale diretto lavora in condizioni favorevoli.
Quando è meglio non intervenire subito?
Quando la lesione è ancora una macchia bianca nello smalto: lì la strada più semplice viene prima, e non prevede lo strumento rotante.
Una demineralizzazione iniziale si può monitorare con igiene mirata, fluoro e un controllo ravvicinato. Si registra la situazione e si rivede a distanza. Se resta ferma, il dente non si tocca.
Ci sono anche casi in cui prima va sistemato il contorno:
- Gengive che sanguinano e tartaro sotto il bordo. Chiudere una cavità a margine gengivale infiammato è lavoro sprecato: prima la cura della parodontite.
- Denti affollati dove il cibo si impacca sempre nello stesso punto. Se le carie tornano lì, ha senso una valutazione ortodontica.
- Molte lesioni insieme. Si parte dalle più profonde e si riorganizza l'igiene, invece di fare tutto in un giorno.
E se la carie ha già raggiunto il nervo?
Allora non basta più ripulire e chiudere: il problema si è spostato dentro il dente.
I segnali sono precisi. Dolore spontaneo, risveglio notturno, fastidio al caldo che si calma con il freddo. In quei casi la devitalizzazione diventa la via per tenere il dente.
Non sempre si capisce prima. Capita di aprire una cavità che in radiografia sembrava contenuta e trovare la polpa esposta. Si decide in quel momento, spiegandotelo sulla poltrona.
Da dove arrivano i pazienti che curano un dente in Via Carducci?
Da Pisa e dai comuni intorno, in genere in auto: siamo fuori dalla ZTL e il parcheggio è davanti allo studio.
Via Giosuè Carducci 51 è a Ghezzano, frazione di San Giuliano Terme. Nessun permesso da chiedere, nessun giro per trovare posto. Per molti pisani è più comodo uscire dalla città che attraversarla.
- Dal centro, da Cisanello e da Porta a Lucca. Si arriva in pochi minuti senza entrare nella zona a traffico limitato.
- Da Cascina, Fornacette e Vicopisano. La FI-PI-LI, con l'uscita Pisa Nord-Est.
- Da Vecchiano e Migliarino. L'Aurelia, senza passare dal centro.
- Da Calci. La strada della Valgraziosa.
Gli orari aiutano chi lavora: lunedì-giovedì 9-13 e 15:30-19:30, venerdì 8:30-13:30, sabato 9-13. Se cerchi altre guide, le trovi nella pagina dedicata a chi cerca un dentista a Pisa.
Il primo passo è una visita: controlliamo il dente, facciamo le radiografie necessarie e ti diciamo cosa va fatto e cosa può aspettare, con i tempi reali. Puoi chiamarci allo 050 9910086 o scegliere un orario su https://prenota.adamanti.it/prenota/pisa.
Nella stessa situazione, altre domande
- Carie nei bambini di 3 anni, non si aspetta il cambio
- Carie e biberon notturno: lo zucchero che dorme
- Una carie dentale in tre profondità, tre cure diverse
- Carie che non fanno male, il rischio di aspettare
- Carie contagiose in famiglia: cosa si passa davvero
- Carie nascosta dalla gengiva: il bordo che duole
- La carie tra due denti cresce dove il filo si ferma
- Come si curano le carie senza togliere dente sano
- Dente cariato e sensibile al dolce: il primo indizio
- Dente scheggiato cosa fare nelle prime ore a casa?
- Curare una carie fa male? Dipende da quanto aspetti
- Otturazione del dente, cosa chiude e cosa non cura
- Otturazione saltata, quanto posso aspettare davvero?
- Perché vengono carie nuove anche lavando bene i denti?
- 5 punti dove prevenire le carie fallisce quasi sempre
- Sensibilità dentale che dura: e se l'otturazione è alta?
Se ti riguarda
Otturazioni a Pisa
Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Giosuè Carducci e chi lo segue.
Da dove si parte, per chi arriva da Pisa
Dove siamo e da dove arrivano i pazienti
Domande frequenti: Carie, si toglie a strati: le 4 fasi della seduta
1. Carie come si toglie se il dente non fa male?
2. Quanto dura la seduta?
3. Si possono togliere più carie nello stesso appuntamento?
4. Dopo quanto posso mangiare?
5. Una carie può tornare sotto la stessa otturazione?
Cosa dicono i pazienti
Ho avuto un'esperienza molto positiva con il Dr. Palla . Sono molto soddisfatto degli impianti dentali che mi ha fatto, la sua professionalità e attenzione ai dettagli sono state evidenti in ogni fase del trattamento. Lo staff è accogliente e ha reso tutto il processo molto confortevole. Consiglio vivamente questo studio dentistico.
Ottimo studio. Bravissimo il dott e lee assistenti.
Professionali accoglienti gentili ti mettono a tuo agio...che dire il Top!!!
Hai una domanda sul tuo caso?
Quello che leggi qui è informazione generale: la tua situazione si valuta di persona. Chiama lo 050 9910086 oppure scegli giorno e ora dal calendario.
