
Pisa · Cura della parodontite
Bolle sulle gengive, quale dente le sta causando?




La risposta breve
Bolle sulle gengive a Pisa: come si riconosce il dente responsabile, perché tornano e quando basta la pulizia profonda delle radici.
- Chi risponde
- Dott. Edoardo Palla, direttore sanitario dello studio di Pisa
- Per chi
- Chi arriva da Pisa (alle porte della città)
- Pubblicato
- 16 settembre 2026 · 6 min di lettura
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Giovedì, 9:00 – 13:00 e 15:30 – 19:30 · Venerdì, 8:30 – 13:30 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Le bolle sulle gengive sono, quasi sempre, il punto in cui un'infezione trova una via d'uscita: un rilievo bianco o rosso sopra una radice, oppure di lato, lungo il solco fra dente e gengiva. Non nascono dalla mucosa: nascono sotto. Per questo si sgonfiano e tornano finché non si tratta la causa.
Sono il Dott. Edoardo Palla, direttore sanitario dello studio di Via Giosuè Carducci 51 a Ghezzano, alle porte di Pisa: mi occupo di parodontologia, chirurgia orale, implantologia, protesi e denti fissi, estetica dentale e gnatologia.
Che cosa sono, in pratica, le bolle sulle gengive?
Sono lo sbocco di una raccolta di pus: un piccolo tunnel, la fistola, con cui l'infezione scarica verso l'esterno.
La pressione cresce sotto l'osso, il pus cerca la strada più corta e buca la mucosa. Quel rilievo è l'uscita di sicurezza. La stanza in fiamme è altrove.
I punti di partenza possibili sono pochi, e si distinguono bene.
- Dalla punta della radice. Un dente con la polpa non più vitale, magari già curato o urtato anni prima, infetta l'osso all'apice e scarica in alto, verso il fondo del vestibolo.
- Dal fianco del dente. Qui la sorgente è la tasca fra dente e gengiva, dove placca e tartaro hanno scavato: è il campo della cura della parodontite, e il gonfiore compare più vicino al colletto.
- Da qualcosa che sfrega. Un gancio, una protesi che appoggia male, un attacco di ortodonzia che tocca la mucosa: sono rilievi dolenti ma superficiali, e cambiano appena si toglie il contatto.
- Nei denti da latte. Sopra un dente da latte la bollicina si legge con criteri suoi, ed è materia dei colleghi che seguono i bambini.
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Perché la gengiva si gonfia se il dente non fa più male?
Perché lo scarico toglie pressione: nel momento in cui il pus esce, il dolore cala e l'infezione continua a lavorare in silenzio.
Molti pazienti me lo raccontano allo stesso modo. Una notte di dolore forte, tre settimane prima. Poi più nulla, solo quella pallina che compare e sparisce.
È la trappola più comune di tutte. Il dente smette di parlare, il danno no: intanto l'osso intorno alla radice si consuma, e nessuno se ne accorge.
Posso schiacciarla o aspettare che rientri da sola?
Meglio evitare: spremere spinge i batteri nei tessuti vicini e cancella i segni che servono a capire da dove arriva.
Il rilievo può appiattirsi in tre o quattro giorni. Poi torna, spesso nello stesso identico punto. Sparire e guarire non sono la stessa cosa.
Se compare febbre, oppure il gonfiore sale verso la guancia o l'occhio, non è il momento di aspettare: si telefona subito.

Come faccio a sapere quale dente la sta causando?
Con tre verifiche: la sonda che misura la profondità delle tasche, una radiografia mirata e la prova di vitalità dei denti vicini.
Quando il tragitto non è evidente si infila un cono sottile dentro la fistola e si fa la lastra: il cono indica la strada e mostra il dente responsabile. Capita spesso che non sia quello che sembra gonfio, ma il suo vicino.
Per questo non tratto mai bolle sulle gengive «a occhio». La forma esterna somiglia sempre a sé stessa; l'origine, no.
Quando non serve la chirurgia per farle passare?
Nella maggior parte dei casi non serve: si parte dal gradino meno invasivo e molto spesso ci si ferma lì.
- Prima la pulizia sotto gengiva. Se la sorgente è la tasca, placca e tartaro si rimuovono con la levigatura delle radici, poi si rivaluta a distanza di settimane.
- Poi la cura interna del dente. Se l'infezione parte dall'apice, la strada è endodontica: la chirurgia non c'entra.
- La chirurgia solo dopo. Si valuta quando la tasca resta profonda alla rivalutazione, o quando la lesione non dà alcun segno di guarigione.
- L'ultima casella. Se l'osso di sostegno è andato si parla di estrazione e di come sostituire il dente, anche con impianti dentali. Ultima, non prima.
Guardare presto quelle bolle allarga le scelte. Aspettare le riduce, una alla volta.
Da Cascina o da Calci, come si arriva in Via Carducci?
Siamo in Via Giosuè Carducci 51 a Ghezzano, frazione di San Giuliano Terme: fuori dalla ZTL, con il parcheggio davanti alla porta.
Dal centro di Pisa, da Cisanello e da Porta a Lucca si arriva senza entrare nelle zone chiuse. Chi viene da Cascina, da Fornacette o da Vicopisano esce dalla FI-PI-LI a Pisa Nord-Est. Da Vecchiano e Migliarino si scende con l'Aurelia; da Calci si passa dalla Valgraziosa.
Gli orari sono lunedì-giovedì 9-13 e 15:30-19:30, venerdì 8:30-13:30, sabato 9-13. Chi chiama con un gonfiore che cresce lo guardiamo in giornata, quando c'è spazio in agenda.
Le altre guide per chi cerca un dentista a Pisa seguono la stessa logica: prima si capisce, poi si cura.
Il primo passo è una visita: si guarda la gengiva, si misurano le tasche, si fa la radiografia che serve e si esce sapendo da quale dente arriva quella bolla e quali strade esistono, dalla più semplice in giù. Chiama lo 050 9910086 oppure fissa la valutazione su prenota.adamanti.it/prenota/pisa.
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Se ti riguarda
Cura della parodontite a Pisa
Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Giosuè Carducci e chi lo segue.
Da dove si parte, per chi arriva da Pisa
Dove siamo e da dove arrivano i pazienti
Domande frequenti: Bolle sulle gengive, quale dente le sta causando?
1. La bolla si è sgonfiata: devo venire lo stesso?
2. Come si distingue un ascesso della gengiva da uno della radice?
3. Ho la parodontite: questi gonfiori torneranno?
4. Gli sciacqui bastano a far passare le bolle sulle gengive?
5. Quanto dura la prima valutazione?
Cosa dicono i pazienti
Sono una paziente del dottor Palla da diversi anni, competente e gentile come tutti i suoi collaboratori, quando ti fa' un preventivo non trovi sorprese alla fine, disponibile quando hai bisogno, lavori ben fatti anche a livello estetico, io lo consiglio.
Esperienza positiva,sia il dottore(Andrea) che l’assistente (Valentina)sono stati impeccabili e mi hanno messo subito a mio agio…spiegandomi con chiarezza ciò che andavano a fare!!!!
Professionali accoglienti gentili ti mettono a tuo agio...che dire il Top!!!
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