
Pisa · Cura della parodontite
Bordo nero sulla gengiva, è tartaro o la corona?




La risposta breve
Un bordo nero tra dente e gengiva può essere tartaro, una ricostruzione vecchia o una radice scoperta: come lo distinguo a Ghezzano, Pisa.
- Chi risponde
- Dott. Edoardo Palla, direttore sanitario dello studio di Pisa
- Per chi
- Chi arriva da Pisa (alle porte della città)
- Pubblicato
- 3 ottobre 2026 · 6 min di lettura
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Giovedì, 9:00 – 13:00 e 15:30 – 19:30 · Venerdì, 8:30 – 13:30 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Un bordo nero tra dente e gengiva è quasi sempre una di tre cose: tartaro pigmentato che scende sotto il margine, il bordo di una vecchia ricostruzione che si è scoperto, oppure la radice che affiora dove la gengiva si è ritirata. Serve guardarlo da vicino, perché a occhio nudo le tre si somigliano molto.
Sono il Dott. Edoardo Palla e in Via Carducci a Ghezzano, alle porte di Pisa, mi occupo di parodontologia: gengive, tasche e tessuti che tengono fermi i denti.
Quella linea scura è tartaro o è il dente che si scurisce?
Il tartaro pigmentato resta appoggiato sul colletto e segue il profilo della gengiva; un dente che si scurisce cambia colore dall'interno, in modo più diffuso e senza spessore.
La differenza la sento prima di vederla. Passo una sonda sottile lungo il colletto: se incontra un gradino ruvido, lì c'è deposito. Se la superficie è liscia e il colore resta anche dopo la pulizia, allora il problema è un altro.
- Tartaro pigmentato. Scuro per fumo, caffè, tè o ferro nell'acqua. Si ferma al margine gengivale e spesso continua dentro la tasca, dove lo spazzolino non arriva.
- Bordo di otturazione o corona. Il materiale vecchio si infiltra ai lati e lascia una riga grigio-nera stabile, che non cambia con lo spazzolamento.
- Radice scoperta. Quando la gengiva si ritira, affiora la parte di radice: più gialla, a volte quasi marrone all'ombra del colletto.
- Carie del colletto. Comincia come una mezzaluna scura sul bordo, morbida alla sonda, e tende ad allargarsi verso il centro del dente.
Perché si vede solo su un dente e non su tutti?
Perché la placca si ferma dove la bocca non si pulisce bene, e questo punto cambia da persona a persona.
Gli incisivi inferiori all'interno, il canino ruotato, il molare dietro un ponte: sono le zone dove lo spazzolino scivola via senza toccare. In pochi mesi il deposito si organizza, si mineralizza e prende colore.
Nei denti affollati o storti il problema torna sempre nello stesso punto, anche in chi si lava bene. In quei casi guardo se il disallineamento va corretto, e ne parliamo insieme alla collega che segue l'ortodonzia.
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Se non fa male, posso aspettare qualche mese?
Il dolore arriva tardi: un bordo nero tra dente e gengiva che non fa male può già nascondere una tasca che sanguina.
Il segnale da guardare non è il male, è il sangue. Se quel punto sanguina quando passi lo spazzolino o il filo, sotto c'è infiammazione attiva. È lì che il deposito lavora, lontano dalla vista.
Quando la sonda entra oltre i tre millimetri, la pulizia normale non basta più: serve lavorare dentro la tasca, con la levigatura radicolare e poi con i controlli ravvicinati previsti nella cura della parodontite.

Come capisco se è il bordo della mia vecchia corona?
Se la riga scura corre esattamente lungo il confine fra dente e manufatto, e non si muove dopo l'igiene, quasi sempre è il margine della ricostruzione.
Su una corona metallo-ceramica di qualche anno l'anima metallica può trasparire quando la gengiva si ritira di un millimetro. Il dente sotto è sano, ma il profilo scuro resta visibile.
- Margine integro. Si tiene e si controlla: si tratta di estetica, non di infezione.
- Margine infiltrato. La sonda incontra un gradino o uno spazio: lì il dente va riaperto e ripulito.
- Dente non recuperabile. Se la radice è compromessa valuto le alternative, fra cui gli impianti dentali.
Quando non serve rifare niente?
Nella maggior parte dei casi basta la via più semplice: un'igiene professionale accurata sotto il margine, l'istruzione sulle manovre a casa e un controllo a distanza.
Molte di quelle righe scure spariscono in una seduta e non tornano se si cambia tecnica di spazzolamento e si usa lo scovolino giusto. Rifare una corona o una ricostruzione solo per il colore, su un margine sano, non lo consiglio.
Non insisto nemmeno quando il nero è pigmentazione cromogena nei bambini: è una patina batterica innocua, si rimuove e si ricontrolla, come spiego ai genitori nelle sedute di odontoiatria pediatrica.
Da Cascina o da Vecchiano conviene venire fino a Ghezzano?
Siamo in Via Giosuè Carducci 51 a Ghezzano, frazione di San Giuliano Terme, fuori dalla ZTL e con il parcheggio davanti allo studio: ci si arriva in auto senza entrare in città.
Chi viene dal centro di Pisa, da Cisanello o da Porta a Lucca ci arriva in pochi minuti. Da Cascina, Fornacette e Vicopisano la strada comoda è la FI-PI-LI con l'uscita Pisa Nord-Est; da Vecchiano e Migliarino l'Aurelia; da Calci si scende dalla Valgraziosa.
Siamo aperti dal lunedì al giovedì 9-13 e 15:30-19:30, il venerdì 8:30-13:30 e il sabato 9-13: la fascia del sabato mattina è quella che scelgono di più i pazienti che lavorano. Altri riferimenti utili sono nella pagina dedicata ai pazienti di Pisa.
Il primo passo è una visita: guardiamo quel colletto con sonda e radiografia, capiamo se è deposito, margine o radice, e poi decidiamo. Chiama 050 9910086 oppure prenota su https://prenota.adamanti.it/prenota/pisa.
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Se ti riguarda
Cura della parodontite a Pisa
Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Giosuè Carducci e chi lo segue.
Da dove si parte, per chi arriva da Pisa
Dove siamo e da dove arrivano i pazienti
Domande frequenti: Bordo nero sulla gengiva, è tartaro o la corona?
1. Un dente nero vicino alla gengiva si può pulire a casa?
2. Il bordo nero tra dente e gengiva torna dopo la pulizia?
3. È sempre parodontite?
4. Quanto dura la prima valutazione?
5. Se la gengiva si è ritirata, ricresce da sola?
Cosa dicono i pazienti
Il Dottor Palla si è dimostrato estremamente bravo e professionale. È sempre disponibile e gentile, rendendo ogni visita un’esperienza positiva mettendo a proprio agio il paziente ( e non sono parole dette così per scrivere qualcosa). Che dire poi del personale che ho trovato competente e cordiale, contribuiscono a creare un ambiente accogliente e rassicurante. Raccomando vivamente questo studio dentistico per chi cerca un’ottima qualità nel servizio odontoiatrico.
Ho fatto tre impianti dentali presso questo studio dentistico dove ho trovato grande competenza, onestà, gentilezza e disponibilità. Nonostante la mia situazione non fosse delle più facili è andato tutto a buon fine e sono veramente molto soddisfatta. Lo consiglio vivamente
Vorrei ringraziare questo studio dentistico che è stato in grado di curarmi con il dolore dentale e si è preso il tempo di spiegarmi il problema. Ringrazio Sylvia per la sua profonda gentilezza e professionalità mai vista prima. Grazie !
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