
Pisa · Cura della parodontite
Parodontite e gengivite: due stadi, non sinonimi




La risposta breve
Parodontite e gengivite non sono la stessa cosa: a Pisa spiego dove finisce l'infiammazione reversibile e dove inizia la perdita d'osso.
- Chi risponde
- Dott. Edoardo Palla, direttore sanitario dello studio di Pisa
- Per chi
- Chi arriva da Pisa (alle porte della città)
- Pubblicato
- 30 settembre 2026 · 7 min di lettura
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Giovedì, 9:00 – 13:00 e 15:30 – 19:30 · Venerdì, 8:30 – 13:30 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
La parodontite è l'infiammazione che ha superato la gengiva e ha raggiunto l'osso che tiene il dente: la gengivite si fermava sul bordo e guarisce, la parodontite scava una tasca e lascia un danno che resta. La causa è il batterio della placca che si organizza sotto il margine, su un terreno reso fragile da fumo, familiarità e diabete.
Sono il Dott. Edoardo Palla e nello studio di Via Giosuè Carducci 51 a Ghezzano, alle porte di Pisa, mi dedico alla parodontologia: le gengive e l'osso che tengono fermi i denti.
Cos'è la parodontite, se la gengivite l'ho già sentita nominare?
Parodontite vuol dire malattia del parodonto: l'insieme di gengiva, legamento e osso che tiene fermo il dente.
Intorno a ogni dente esiste un solco di uno o due millimetri. Dentro ci vivono batteri, sempre. Il problema nasce quando restano indisturbati e si organizzano in una pellicola difficile da rimuovere.
- Il solco sano. Poco profondo, non sanguina, si pulisce con spazzolino e filo.
- La tasca. Il solco si approfondisce, lo spazzolino non ci arriva più e i batteri lavorano al riparo.
- L'osso. Si ritira davanti all'infiammazione, e quello che perde non torna da solo.
Da qui la frase che ripeto in poltrona: la gengiva è il sintomo, l'osso è la malattia.
In cosa è diversa dalla gengivite, in concreto?
La gengivite resta sopra e guarisce; la parodontite è scesa sotto e lascia un segno permanente.
Sono due tappe della stessa storia, non due malattie estranee. Ogni parodontite è cominciata come gengivite. Non ogni gengivite diventa parodontite.
- Gengivite. Bordo rosso, gonfio, sangue nel dentifricio. Con una pulizia professionale e due settimane di igiene precisa a casa rientra.
- Parodontite. Tasche, alito pesante, colletti che si scoprono, denti che si muovono o cambiano posizione.
- Il confine. Lo misuro con una sonda millimetrata, dente per dente, e lo confermo con le radiografie.
Senza quel sondaggio le due cose si somigliano troppo. È il motivo per cui la cura della parodontite parte da una mappa di millimetri e non da un'impressione.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Giovedì, 9:00 – 13:00 e 15:30 – 19:30 · Venerdì, 8:30 – 13:30 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Che cosa causa la parodontite?
La causa diretta è il biofilm batterico sotto il margine gengivale: tutto il resto decide quanto in fretta e quanto a fondo scava.
Le cause si dividono in due gruppi: quello che resta sui denti ogni giorno, e quello che il tuo corpo fa con quei batteri.
- Placca e tartaro. La placca non rimossa mineralizza in poche ore e diventa una superficie ruvida dove i batteri si moltiplicano.
- Fumo. Restringe il circolo nelle gengive: sanguinano meno, e questo maschera la malattia mentre l'osso continua a ridursi.
- Familiarità. Alcune persone, davanti alla stessa placca, distruggono più osso di altre. Se un genitore ha perso denti presto, dimmelo alla prima visita.
- Diabete non compensato. Glicemia alta e infiammazione gengivale si alimentano a vicenda, nelle due direzioni.
- Affollamento e digrignamento. Denti sovrapposti trattengono placca in punti ciechi: a volte il riordino con l'ortodonzia serve proprio a rendere pulibile una bocca.
- Superfici artificiali. Bordi di otturazioni, corone e impianti dentali mal detersi diventano nidi nuovi, e lì l'igiene conta più che altrove.
- Ormoni e periodi pesanti. Pubertà e gravidanza non causano la malattia: abbassano la guardia.

Perché me ne accorgo così tardi?
Perché nella maggior parte dei casi non c'è dolore finché un dente non si muove o non si gonfia.
Il dolore è il segnale che arriva per ultimo. Prima ce ne sono altri, tutti silenziosi.
- Sangue. Anche solo una traccia rosa nello sciacquo, sempre nello stesso punto.
- Alito. Un odore che torna poche ore dopo aver lavato i denti.
- Denti più lunghi. Non crescono: è la gengiva che si è ritirata.
- Spazi nuovi. Il filo passa dove prima faticava, fra gli incisivi appaiono piccoli triangoli.
- Movimento. Mordi il pane e senti un dente cedere di un nulla.
Tre di questi insieme, per più di due settimane, meritano un sondaggio.
Quando non serve parlare di parodontite e basta una pulizia?
Quando la sonda non trova tasche: la strada più semplice viene prima, cioè detartrasi e correzione della tecnica a casa.
Gengive che sanguinano dopo mesi senza igiene professionale, in gravidanza, o per uno spazzolino passato di traverso, molto spesso sono soltanto gengivite. Si risolve senza chirurgia e senza anestesia.
Se invece le tasche superano i quattro millimetri, la pulizia sopra il bordo non ci arriva più: serve la levigatura radicolare, in anestesia locale, un settore per volta.
E ci sono casi in cui un dente non si salva. Dirlo prima è più corretto che rincorrere un recupero improbabile.
Chi arriva da Pisa e dai comuni intorno, cosa trova in Via Carducci?
Uno studio in Via Giosuè Carducci 51 a Ghezzano, frazione di San Giuliano Terme, fuori dalla ZTL e con il parcheggio davanti alla porta.
Dal centro di Pisa, da Cisanello e da Porta a Lucca si arriva in pochi minuti senza entrare nell'area a traffico limitato. Chi viene da Cascina, Fornacette o Vicopisano esce dalla FI-PI-LI a Pisa Nord-Est.
Da Vecchiano e Migliarino si scende con l'Aurelia, da Calci si passa dalla Valgraziosa. Gli orari sono lunedì-giovedì 9-13 e 15:30-19:30, venerdì 8:30-13:30, sabato 9-13: il sabato mattina è la fascia che scelgono di più i pazienti che lavorano.
La mappa parodontale completa richiede una seduta dedicata, con sonda, radiografie e il tempo di spiegarti i numeri. Per un quadro generale c'è la pagina dei pazienti di Pisa, mentre per i bambini il percorso è a parte, con l'odontoiatria pediatrica.
Il primo passo è una visita con sondaggio parodontale: serve a sapere se stiamo parlando di gengivite o di parodontite, e a che punto è l'osso intorno ai denti. Chiama lo 050 9910086 o scegli un orario su https://prenota.adamanti.it/prenota/pisa.
Nella stessa situazione, altre domande
- Ascesso gengivale: la cura parte dal drenaggio
- Cosa nasconde un ascesso gengivale che non duole
- Quando un ascesso parodontale dice quanto osso resta
- Bolle sulle gengive, quale dente le sta causando?
- Bordo nero sulla gengiva, è tartaro o la corona?
- Candida sulle gengive che torna, colpa della dentiera?
- Parodontite: i denti non cadono tutti insieme
- Dolore alla gengiva due mesi dopo: la pista giusta
- 5 cause del dolore in fondo alla gengiva, non il giudizio
- 5 verità sulla fistola gengivale che torna
- Gengive che si ritirano e denti sensibili al freddo
- Le gengive ricrescono? Quello che si può ancora fermare
- Gengive rosse e sanguinamento, l'errore di spazzolare meno
- Gonfiore in fondo alla gengiva: il punto cieco
- Infezione alle gengive: prima capire da dove parte
- Perché l'infiammazione delle gengive dura più del previsto?
- Leucoplachia sulle gengive, la macchia bianca che resta
- Perché la piorrea è curabile ma non si considera chiusa
- Rimedi per la parodontite, cosa non arriva nella tasca?
- 4 motivi del sangue dalle gengive quando ti lavi i denti
- Sanguinamento delle gengive sempre sullo stesso dente
- Sgonfiare un ascesso gengivale senza peggiorare il gonfiore
- Gengive da sgonfiare, e se il tartaro è sotto il bordo?
- Sondaggio parodontale, il costo è dentro la prima visita?
- 4 cause: spazio fra i denti nella parodontite
- Il tartaro sotto le gengive non lo togli spazzolando
Se ti riguarda
Cura della parodontite a Pisa
Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Giosuè Carducci e chi lo segue.
Da dove si parte, per chi arriva da Pisa
Dove siamo e da dove arrivano i pazienti
Domande frequenti: Parodontite e gengivite: due stadi, non sinonimi
1. La parodontite si può guarire del tutto?
2. Il sangue quando mi lavo i denti è già parodontite?
3. Che differenza c'è fra parodontite e piorrea?
4. Ogni quanto devo tornare se ho la parodontite?
5. Se ho perso un dente per la parodontite posso mettere un impianto?
Cosa dicono i pazienti
Dopo varie esperienze negative oggi per la prima volta ho conosciuto il Dott.Palla e devo dire che sono rimasta più che soddisfatta sia x il lavoro che x la gentilezza del Dottore e delle sue assistenti.Finalmente ho trovato lo studio che fa x me..Grazie Dott.Palla..voto10!!!
Personale gentile e disponibile. Staff medico altrettanto gentile, disponibile e trasmette tranquillità. Da consigliare
Esperienza positiva,sia il dottore(Andrea) che l’assistente (Valentina)sono stati impeccabili e mi hanno messo subito a mio agio…spiegandomi con chiarezza ciò che andavano a fare!!!!
Hai una domanda sul tuo caso?
Quello che leggi qui è informazione generale: la tua situazione si valuta di persona. Chiama lo 050 9910086 oppure scegli giorno e ora dal calendario.
