
Pisa · Cura della parodontite
4 motivi del sangue dalle gengive quando ti lavi i denti




La risposta breve
Il sangue dalle gengive quando spazzoli non è normale: da cosa dipende, quando serve una visita e come lo valuto nel mio studio vicino a Pisa.
- Chi risponde
- Dott. Edoardo Palla, direttore sanitario dello studio di Pisa
- Per chi
- Chi arriva da Pisa (alle porte della città)
- Pubblicato
- 28 settembre 2026 · 6 min di lettura
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Giovedì, 9:00 – 13:00 e 15:30 – 19:30 · Venerdì, 8:30 – 13:30 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Il sangue dalle gengive non è un effetto normale dello spazzolino: è il primo segno che il bordo gengivale è infiammato. Se compare ogni mattina, sempre nello stesso punto o su più denti insieme, va guardato presto. La gengivite si ferma, la parodontite si controlla: in entrambi i casi conta quanto tempo passa.
Sono il Dott. Edoardo Palla e in Via Giosuè Carducci 51, a Ghezzano, mi occupo di parodontologia.
Perché sanguinano le gengive quando mi lavo i denti?
Perché la setola tocca un tessuto già infiammato: il sangue esce dal bordo della gengiva, non dal dente.
La placca che resta sul colletto per due o tre giorni diventa un film batterico maturo. La gengiva risponde, i capillari si dilatano, il tessuto si gonfia e si stacca leggermente dal dente. A quel punto basta uno sfioramento.
È un segnale, non un danno fatto dallo spazzolino. Chi smette di passare il filo perché «esce sangue» lascia i batteri esattamente dove stanno lavorando.
Quali sono i 4 motivi più frequenti del sangue dalle gengive?
Nella grande maggioranza dei casi sono quattro: placca recente al colletto, tartaro sotto il bordo, un punto che il filo non raggiunge mai, un tessuto già assottigliato da anni di infiammazione.
- Placca recente. Sanguinamento diffuso, gengive rosse e lucide, alito pesante al mattino. È la situazione che si recupera più in fretta.
- Tartaro sottogengivale. Il sangue torna sempre nello stesso spazio, spesso fra i denti del fondo. Lì la setola non arriva: serve uno strumento.
- Un punto difficile. Un dente ruotato, un affollamento, il margine di una vecchia otturazione. Quando la causa è la posizione dei denti si valuta anche un percorso di ortodonzia.
- Gengive già ritirate. Radici scoperte, spazi più larghi, sanguinamento che va e viene. Qui l'infiammazione è vecchia.
Quando il processo è scivolato sotto il bordo e ha iniziato a intaccare l'osso non si parla più di gengivite, ma di parodontite. Il percorso diventa quello della cura della parodontite, con misurazioni e controlli nel tempo.
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Come fermare il sangue dalle gengive nei primi giorni?
Pulendo di più, non di meno: in una gengivite il sanguinamento cala nettamente in una o due settimane di igiene fatta bene sul colletto.
- Spazzolino morbido, inclinato sul bordo. Movimenti corti, senza premere. La pressione non pulisce meglio, irrita.
- Filo o scovolino ogni sera. Lo spazio fra due denti è metà della superficie che devi pulire. Nei primi giorni sanguina, poi smette.
- Lo scovolino della misura giusta. Se entra senza toccare le pareti, non porta via niente.
- Nessun fai da te con i collutori. Coprono l'odore e sbiancano il sintomo, non sciolgono il tartaro.
Se dopo due settimane il sangue è ancora lì, il problema non è la tua tecnica. C'è del deposito dove la setola non arriva.
Le gengive sono gonfie e sanguinanti: devo spazzolare meno?
No, ed è l'errore che vedo più spesso: alleggerire la pulizia dove sanguina allunga i tempi invece di accorciarli.
Il ragionamento è comprensibile. Vedi rosso nel lavandino, pensi di aver fatto un danno, eviti quella zona. In due settimane quel punto diventa il più infiammato della bocca.
L'unica cosa da cambiare è il modo: setole morbide, meno forza, più costanza. Se il sangue è abbondante, esce spontaneamente o compare mentre mastichi pane e frutta, non aspettare il controllo annuale.

Quando non serve una terapia parodontale?
Molto spesso non serve: se l'infiammazione è solo del bordo e l'osso è integro, bastano una seduta di igiene professionale e la tecnica corretta a casa.
È la strada più semplice e va provata prima. Si rivaluta dopo tre o quattro settimane con le stesse misurazioni: se il sanguinamento è quasi scomparso, il percorso finisce lì con i controlli.
Quando invece la sonda scende oltre i quattro millimetri, la pulizia sopra il bordo non arriva al problema e si passa alla levigatura radicolare, zona per zona.
Solo quando un dente è già stato perso per la parodontite si valutano gli impianti dentali, e mai prima di aver stabilizzato le gengive intorno. Nei bambini, invece, un po' di sangue durante il cambio dei denti è frequente e si gestisce con la prevenzione dell'odontoiatria pediatrica.
Dove si trova lo studio e con quali orari posso farmi vedere?
In Via Giosuè Carducci 51 a Ghezzano, frazione di San Giuliano Terme, alle porte di Pisa: fuori dalla ZTL, con il parcheggio davanti alla porta.
Dal centro di Pisa, da Cisanello e da Porta a Lucca si arriva in pochi minuti senza entrare nelle zone a traffico limitato. Chi viene da Cascina, da Fornacette o da Vicopisano esce dalla FI-PI-LI a Pisa Nord-Est; da Vecchiano e Migliarino si scende con l'Aurelia; da Calci si passa per la Valgraziosa.
Gli orari: lunedì-giovedì 9-13 e 15:30-19:30, venerdì 8:30-13:30, sabato 9-13. Il sabato mattina è la fascia che scelgono di più i pazienti che lavorano a Pisa. Qui trovi tutte le cure che offriamo a chi vive a Pisa.
Che cosa guardo alla prima visita se le gengive sanguinano?
Misuro il sanguinamento dente per dente e sondo la profondità delle tasche: è l'unico modo per distinguere una gengivite da una parodontite.
Il sanguinamento si annota in percentuale, così al controllo successivo si confronta un numero e non un'impressione. Dove la sonda scende, faccio una radiografia per vedere il livello dell'osso.
Da lì escono due strade diverse: igiene e rivalutazione, oppure un percorso parodontale con mantenimento programmato. Te le spiego entrambe prima di fare qualsiasi cosa.
Il primo passo è una visita in cui misuriamo davvero da dove viene quel sangue, senza decidere nulla il giorno stesso: chiama lo 050 9910086 oppure scegli un orario da https://prenota.adamanti.it/prenota/pisa.
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Cura della parodontite a Pisa
Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Giosuè Carducci e chi lo segue.
Da dove si parte, per chi arriva da Pisa
Dove siamo e da dove arrivano i pazienti
Domande frequenti: 4 motivi del sangue dalle gengive quando ti lavi i denti
1. Il sangue dalle gengive può passare da solo?
2. È normale che il filo interdentale faccia sanguinare?
3. Le gengive che sanguinano fanno anche male?
4. Può dipendere da qualcosa che non è la bocca?
5. Quanto devo aspettare prima di farmi vedere?
Cosa dicono i pazienti
Il dott. PALLA è cordiale, competente e con qualità umane elevate. Con me, che ho una spiccata sensibilità dentale, è sempre paziente e disponibile. Tutto il personale è attento ai bisogni dei clienti dalle assistenti all'igienista. Che dire...per me il TOP!
Studio Altamente professionale. Educato e gentile
Mix di esperienza ,professionalità e cordialità . Consigliato
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